Allergia al mais

L’allergia al mais è una reazione avversa del sistema immunitario alle proteine contenute in questo cereale e nei suoi derivati.
Allergia al mais

Il mais è un cereale originario del continente americano dove le prime coltivazioni sembrano risalire addirittura all’era preistorica. I semi del mais sono destinati all’alimentazione umana, ma anche a quella animale, alla produzione di amido, di olio, di alcolici e di gas combustibile.

Il mais può essere utilizzato in diversi modi:

  • i chicchi ancora sulla spiga vengono consumati lessati o alla griglia;
  • i chicchi sgranati e lessati possono essere serviti in insalata o come contorno;
  • i chicchi fioccati, ovvero cotti a vapore poi schiacciati attraverso una pressa a rulli ed essiccati, si consumano nel latte solitamente per la prima colazione (corn flakes);
  • dai chicchi tostati si ottengono i popcorn;
  • dal germe si ottiene l’olio di mais;
  • la farina di mais è utilizzata nella preparazione di diversi piatti come la polenta, alcuni tipi di pane, dolci e anche della pasta;
  • l’amido di mais viene usato per diverse preparazioni alimentari;
  • il mais è usato nella fabbricazione di liquori e bevande, particolarmente in America Meridionale, dove si consumano abbondantemente la chicha e la chicha morada, e negli Stati Uniti, dove si produce il Bourbon.

L’allergia al mais è una reazione allergica improvvisa e acuta al mais. L’allergia al mais sta diventando sempre più comune. Questa allergia può essere causata o associata ad altre patologie, come nel caso della celiachia, ma può essere presente anche come unica forma allergica.

Il mais è un cereale con proteine simili a quelle di altri cereali, come nel caso del grano.

Le persone affette dall’allergia al mais di solito hanno una reazione allergica dopo aver mangiato la maggior parte dei prodotti a base di mais o assunto le bibite a base di sciroppo di mais.

sintomi allergici possono manifestarsi con mal di testa e dolori allo stomaco, difficoltà respiratoria, sensazione di formicolio al collo che può durare anche per ore, lingua e viso gonfi, orticaria, problemi gastrointestinali e dolori articolari, soprattutto nelle gambe, ed in alcuni casi infezioni al seno.

Destano curiosità alcuni sintomi insoliti ma che possono essere presenti in tale situazione come la depressione, la stanchezza, eczema, sbalzi d’umore, la difficoltà di concentrazione e disturbi del sonno.

Questo tipo di allergia fa sì che vi siano enormi cambiamenti nelle abitudini alimentari e stile di vita di una persona; quindi, sarà importante eseguire una diagnosi corretta. Gli accertamenti da espletare prevedono una serie di esami del sangue e della pelle per essere certi che vi sia o meno tale allergia.

L’unica terapia di provata efficacia è l’eliminazione del mais e di tutti gli alimenti contenenti mais dalla dieta, compresi lo sciroppo di mais e le maltodestrine. Non è semplice escludere il mais dalla dieta, in quanto numerosi alimenti in commercio possono contenere tracce di mais anche sottoforma di additivi o dolcificanti.

Sono da eliminare:

  • mais e derivati;
  • polenta;
  • cornflakes, popcorn;
  • sciroppo di mais, olio di mais, amido di mais, maltodestrine.

È bene informarsi correttamente sugli ingredienti presenti negli alimenti ogni volta che si decide di acquistare un cibo nuovo, leggendo le etichette in modo che non ci siano gli ingredienti vietati o possibili contaminazioni.

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