Osteosarcopenia nell’anziano, è ora di diagnosticarla (e curarla)

Una call to action
diagnosi da fare in anziani

L’invecchiamento è un fattore di rischio per lo sviluppo di molteplici malattie croniche, comprese le malattie cardiovascolari, il cancro e la demenza.
L’aspettativa di vita è aumentata in alcuni paesi, ma questo fenomeno è associato a una riduzione degli anni di vita in salute.

L’invecchiamento è associato a una serie di cambiamenti fisici e funzionali, in particolare alla sarcopenia. La sarcopenia è una condizione clinica associata a una diminuzione della muscolatura scheletrica e della forza muscolare ed è una condizione reversibile.

Sulla base dell’attuale letteratura scientifica, la sarcopenia potrebbe rappresentare in modo più appropriato la vulnerabilità di un individuo a esiti negativi relativi alla salute, poiché rappresenta una forma precoce delle malattie croniche. Il riconoscimento di questa condizione clinica può migliorare la gestione delle persone anziane in molti contesti clinici diversi.

La call to action

Nonostante i limiti dei metodi indiretti utilizzati per studiare la composizione corporea, il Collegio Italiano dei Nutrizionisti Accademici ME / 49 raccomanda che le autorità sanitarie e gli operatori sanitari di tutto il mondo dovrebbero fare uno sforzo maggiore per diagnosticare la sarcopenia precocemente e per gestirla in modo più efficace. In linea con lo sviluppo dello screening del cancro, dovrebbe essere implementato l’uso di due strumenti diagnostici per la sarcopenia.

Di conseguenza, gli esperti sostengono fermamente che i nutrizionisti dovrebbero iniziare ad affrontare questa sfida e acquisire strumenti diagnostici, piuttosto che fare affidamento su strumenti alternativi o surrogati.
La DXA presenta molti vantaggi in termini di accuratezza, semplicità, basso costo, bassa esposizione alle radiazioni e basso tempo di scansione e il suo ruolo nella diagnosi di sarcopenia sta quindi emergendo come tecnica di valutazione di riferimento nella valutazione della massa muscolare.
La BIA è una tecnica diffusa, semplice e portatile per la stima della composizione corporea. Non richiede personale qualificato, è relativamente poco costosa e non espone i pazienti alle radiazioni.
I programmi di trattamento, compresi gli interventi nutrizionali associati all’allenamento fisico, possono migliorare la qualità e la funzione della massa muscolare. Tuttavia, molte persone anziane hanno difficoltà a deglutire, quindi è necessario prescrivere integratori orali.

Se tutte le azioni incluse in questo documento saranno implementate da nutrizionisti e altri professionisti sanitari, aumenterà l’interesse delle autorità sanitarie nazionali e della comunità scientifica per questa complessa condizione e, di conseguenza, a un ritardo nella disabilità fisica e mortalità nelle persone anziane.

Bigliografia : Tiziana Montalcini, Arturo Pujia, Lorenzo M Donini et Al.

mer 21 ottobre 2020
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