Integratori alimentari: uso e abuso

- La ricerca del benessere
- Gli integratori alimentari
- Rischi e benefici
- Integratori e Software di Terapia Alimentare Dietosystem
La ricerca del benessere
La ricerca del benessere rappresenta oggi una scelta sempre più diffusa. È ampiamente riconosciuto che un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano siano determinanti per mantenere l’equilibrio psico-fisico e salvaguardare la salute dell’individuo. In tale contesto, anche la ricerca scientifica si muove verso l’identificazione di alimenti e sostanze – sotto forma di integratori alimentari – in grado di promuovere il benessere e contribuire alla prevenzione delle patologie croniche.
Gli integratori alimentari
“Gli integratori alimentari sono fonti concentrate di nutrienti (cioè, minerali e vitamine) o di altre sostanze con effetto nutrizionale o fisiologico, commercializzati sotto forma di “dose” (ad es. pillole, compresse, capsule, liquidi a dosi misurate). Negli integratori alimentari può essere contenuta un’ampia varietà di sostanze nutritive e di altri ingredienti, tra cui, ma non solo, vitamine, minerali, amminoacidi, acidi grassi essenziali, fibre e varie piante ed estratti di erbe.”
Fino a qualche tempo fa, la ricerca scientifica sugli integratori alimentari era limitata e poco conosciuta. Negli ultimi vent’anni, l’uso di tali prodotti è aumentato notevolmente, attirando – per diverse ragioni – l’attenzione dei consumatori.
Rischi e benefici
In Europa, gli integratori alimentari sono disciplinati dal Regolamento (CE) n. 178/2002 che li classifica come alimenti. Dunque, non sono considerati medicinali: non servono a curare o prevenire malattie, ma esclusivamente a supportare funzioni fisiologiche dell’organismo. Proprio per questa percezione di “innocuità”, esiste il rischio di un uso improprio o eccessivo, che può portare ad abusi e a potenziali effetti indesiderati.
Ma per quali ragioni i consumatori scelgono di acquistare gli integratori? Secondo una ricerca svolta sulla popolazione statunitense, i principali motivi per cui si fa uso di integratori sono:
- Migliorare la salute generale;
- Mantenere un buono stato di salute;
- Garantire la salute delle ossa;
- Controllare la salute del cuore e controllare il colesterolo.
Dunque, i consumatori sono attratti dall’uso di integratori perché li percepiscono come un modo semplice per prendersi cura della propria salute e prevenire eventuali patologie e carenze nutrizionali. Inoltre, assumere pillole o bevande arricchite risulta comodo e pratico, evitando di dover cambiare totalmente le abitudini alimentari. Anche il marketing gioca un ruolo chiave: pubblicità e influencer spesso enfatizzano benefici immediati, suscitando l’interesse per questi prodotti.
L’uso crescente e la popolarità degli integratori alimentari possono essere spiegati da ulteriori fattori, tra cui: la preoccupazione per eventi avversi legati all’uso di farmaci da prescrizione, il costo di tali farmaci, la possibilità di reperire integratori senza ricetta e la percezione diffusa che i prodotti “naturali” o a base di erbe siano intrinsecamente sicuri.
Tuttavia, sebbene le motivazioni che spingono all’uso di integratori siano in parte mirate al benessere, bisogna considerare anche i rischi legati ad uso errato, specialmente in alcuni settori come quello sportivo dove l’uso di integratori è molto diffuso. In tale contesto, gli integratori vengono utilizzati per aumentare la forza e la resistenza, favorire il recupero e prevenire gli infortuni o le carenze nutrizionali, ma molte scelte non sono supportate da conoscenze scientifiche adeguate e sono gestite da personale non formato. Integratori comuni come creatina, caffeina o ferro possono causare effetti collaterali se usati in modo non corretto. Ad esempio, si osservano disturbi gastrointestinali (come nausea e vomito) o sovraccarico renale nel caso di un eccessivo consumo di proteine del siero del latte. Invece, un’assunzione non regolata di creatina può comportare crampi muscolari e disidratazione. Eccessi nell’assunzione di caffeina favoriscono un aumento della pressione arteriosa, la tachicardia nonché l’insonnia.
Per questi motivi, le implicazioni sono rilevanti e rischiose per la salute degli atleti e, più in generale, del consumatore.
Integratori e Software di Terapia Alimentare Dietosystem
Le evidenze nutrizionali ad oggi disponibili rendono necessario raccogliere e digitalizzare le informazioni sugli integratori, così da metterle a disposizione del professionista della nutrizione in modo semplice, strutturato e facilmente consultabile. In tale contesto, il Software di Terapia Alimentare Dietosystem offre all’Utente la possibilità di inserire nel piano nutrizionale personalizzato anche integratori e nutraceutici, utili per sostenere specifiche funzioni fisiologiche, come l’azione antiossidante, l’attivazione del metabolismo lipidico o la protezione cardiovascolare in diverse condizioni, fisiologiche e patologiche.
Nel caso di pazienti sportivi, è possibile utilizzare moduli specifici dedicati all’allenamento, alla competizione e al recupero. Questi moduli prevedono l’uso mirato di integratori energetici, proteici e idrosalini, studiati per supportare le esigenze del paziente in base alla fase della preparazione sportiva.
Poiché l’ampia disponibilità di integratori può favorire un uso non controllato o eccessivo, il Software rappresenta un valido supporto per il professionista: consente infatti di selezionare in modo ragionato i prodotti, di organizzarli all’interno del piano nutrizionale e di monitorarne l’impiego, contribuendo così a ridurre il rischio di abuso e a promuovere un utilizzo realmente mirato e consapevole.
Per maggiori informazioni sulla Terapia Alimentare Dietosystem
https://dietosystem.it/prodotti/terapia-alimentare/
Bibliografia
https://www.epicentro.iss.it/fitosorveglianza/manifesto-erice-2022-traduzione
https://www.efsa.europa.eu/it/topics/topic/food-supplements
Dwyer JT, Coates PM, Smith MJ. Dietary Supplements: Regulatory Challenges and Research Resources. Nutrients. 2018 Jan 4;10(1):41. doi: 10.3390/nu10010041. PMID: 29300341; PMCID: PMC5793269.
Biggs JM, Morgan JA, Lardieri AB, Kishk OA, Klein-Schwartz W. Abuse and Misuse of Selected Dietary Supplements Among Adolescents: a Look at Poison Center Data. J Pediatr Pharmacol Ther. 2017 Nov-Dec;22(6):385-393. doi: 10.5863/1551-6776-22.6.385. PMID: 29290737; PMCID: PMC5736249.
Bailey RL, Gahche JJ, Miller PE, Thomas PR, Dwyer JT. Why US adults use dietary supplements. JAMA Intern Med. 2013 Mar 11;173(5):355-61. doi: 10.1001/jamainternmed.2013.2299. PMID: 23381623.
Petróczi A, Naughton DP. Supplement use in sport: is there a potentially dangerous incongruence between rationale and practice? J Occup Med Toxicol. 2007 May 29;2:4. doi: 10.1186/1745-6673-2-4. PMID: 17535442; PMCID: PMC1904455.
