Stress e metabolismo. Il ruolo di un unico mediatore: l’Urocortina3

Una proteina modula umore e disordini metabolici
parkinson

L’Urocortina -3 di produzione ipotalamica  media il rapporto tra ansia prodotta dallo stress e l’omeostasi energetica.

In risposta a stimoli psicologici e fisiologici, il cervello attiva sistemi comportamentali e neuroendocrini collegati a risposte metaboliche ed emotive necessarie l’adattamento.

La disregolazione dell’integrazione di queste risposte fisiologiche può avere severe conseguenze fisiologiche e psicologiche, mentre una regolazione inappropriata, l’intensità sproporzionata o l’attivazione cronica o irreversibile della risposta allo stress sono alla base delle cause e della fisiopatologia dei disordini dell’umore e dei disordini metabolici.

Lo studio

L’utilizzo di modelli animali transgenici combinati ad un approccio sperimentale di tipo lentivirale ha permesso di dimostrare il coinvolgimento  del neuropeptide ipotalamico Urocortina-3 (Ucn3), un ligando specifico per il recettore del fattore di rilascio della corticotropina di tipo 2, nella modulazione dei nuclei settali e ipotalamici, responsabili dei comportamenti ansiosi e delle funzioni metaboliche.  La stimolazione eccessiva di questo mediatore fa aumentare l’appetito e favorisce lo sviluppo del diabete di tipo 2.

Primo indiziato risulta il gene che regola Ucn3, una proteina prodotta dalle cellule cerebrali in periodi di particolare stress. Se c’e’ una iper-produzione di Ucn3, il metabolismo risulta alterato, e vengono  bruciati principalmente gli zuccheri rispetto ai grassi.

Inoltre, i muscoli risultano meno sensibili all’insulina, ovvero immagazzinano con maggiore difficoltà gli zuccheri e così predispongono l’organismo allo sviluppo del diabete.

Un singolo gene regolatore appare dunque responsabile dei profondi cambiamenti nell’organismo implicati nell’insorgenza della sindrome metabolica (obesità, diabete e ipertensione).

 

Significato clinico

I risultati dello studio condotto su topi transgenici propongono dunque la molecola di Urocortina-3 come neuro-modulatore capace di regolare i comportamenti ansiosi indotti dallo stress e l’omeostasi energetica, ed aprono così una nuova direzione di ricerca sui meccanismi che mediano i rapporti tra stress, umore e disordini metabolici.

Bigliografia :
Fonti :

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