BPCO: un occhio all’alimentazione

Il paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva può presentare squilibri nutrizionali che possono aggravare la condizione corporea.

Attenzione alle carenze nutrizionali nei pazienti affetti da broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) poichè questa situazione può aggravare il disturbi della composizione corporea.

L’evidenza giunge da un recente studio olandese condotto da ricercatori dell’Università di Maastricht. Il paziente BPCO presenta infatti con elevate incidenza una non-corretta assunzione delle vitamine A, C, E e D, di vari micronutrienti e proteine.

I risultati sono emersi in seguito all’analisi del Dutch Food Composition Database di un campione di pazienti BPCO destinati alla riabilitazione polmonare. La maggior parte dei pazienti presentava livelli di assunzione della vitamina D e calcio decisamente inferiori rispetto alle raccomandazioni mediche. Questa condizione correlava generalmente con uno scarso apporto di altri micronutrienti.

In aggiunta era possibile osservare significative differenze nei livelli di assunzione di questi micronutrienti a seconda dello stato corporeo dei pazienti, cioè in presenza di obesità addominale o di uno scarso contenuto di massa magra corporea determinate mediante l’esame DEXA. Questi ultimi, infatti presentavano con maggiore requenza un’insufficienza proteica mentre i primi una carenza di micronutrienti. Nei soggetti caratterizzati da entrambe le condizioni corporee si riscontrava generalmente una bassa qualità dell’alimentazione, ritenuta particolarmente dannosa per la salute già compromessa dalla patologia sottostante.

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Fonti :

ven 14 febbraio 2014
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