Liposuzione: BIA affidabile per lo studio della composizione corporea

La misurazione della composizione corporea attraverso l’esame dell’impedenza biolelettrica dei tessuto può essere impiegata per valutare l’esito del trattamento chirurgico dell’obesità.

Attualmente, sono disponibili diversi metodi eseguire la valutazione della composizione corporea. Tuttavia, nessuno di questi è stato validato nel pazienti sottoposti ad intervento chirurgico di liposuzione.

Nel presente studio, i ricercatori svedesi del dipartimento di chirurgia plastica e ricostruttiva dell’Università di Malmö, hanno comparato l’efficacia nel determinare il volume del tessuto adiposo rimosso di due metodologie diffuse: l’analisi dell’impedenza bioelettrica (BIA) e il calcolo del potassio del corpo totale.

Il volume di tessuto asportato durante l’intervento veniva misurato a distanza di 1, 2, 3, 4 e 14 giorni dall’operazione e anche dopo un anno in 27 pazienti obesi. I risultati venivano comparati con il volume di tessuto adiposo effettivamente rimosso durante l’intervento. La massa di tessuto asportata mediamente era pari a 4020 grammi.

La riduzione della massa grassa stimata con i due metodi presentava discrete variazioni e i ricercatori hanno potuto dimostrare che l’esame dell’impedenza bioelettrica è più indicato per misurare le variazioni nella composizione corporea nei soggetti sottoposti a liposuzione. Tuttavia, mentre l’esame dell’impedenza tendeva a sottostimare il contenuto di grasso rimosso, l’esame del calcolo del potassio sembra sovrastimarlo.

Bigliografia :

Fonti :

lun 10 dicembre 2012
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