Grasso vs muscolo

Il nuovo indicatore per la malattia epatica
grasso-fegato

Dai dati della UK Biobank emerge che un rapporto grasso-muscolo più elevato, soprattutto in specifiche regioni corporee, è associato a un maggiore rischio di MASLD e di esiti epatici avanzati, con marcate differenze tra uomini e donne.

La composizione corporea sta emergendo come un determinante chiave del rischio metabolico ed epatico. In particolare, il rapporto grasso-muscolo (Fat-to-Muscle Ratio, FMR) rappresenta un indicatore integrato che riflette contemporaneamente l’eccesso di adiposità e la riduzione della massa muscolare, due fattori sempre più riconosciuti nella patogenesi della malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (MASLD).

Un’ampia analisi prospettica condotta su 356.833 partecipanti della UK Biobank (47,3% uomini; età media 56,3 anni) ha valutato l’associazione tra FMR totale e regionale e il rischio di sviluppare MASLD e altre patologie epatiche croniche.

La composizione corporea è stata misurata tramite analisi di impedenza bioelettrica segmentale (BIA), che ha consentito di calcolare FMR a livello di corpo intero, braccia, gambe e tronco, successivamente suddivisi in terzili specifici per sesso.
In sottogruppi della coorte, la salute epatica è stata ulteriormente caratterizzata con risonanza magnetica, valutando la frazione di grasso epatico (PDFF) e il grado di fibroinfiammazione epatica (cT1).

Durante un follow-up mediano di 14 anni, sono stati registrati:

  • 4.404 casi di MASLD
  • 1.392 casi di cirrosi
  • 947 decessi correlati a patologie epatiche
  • 147 casi di carcinoma epatocellulare (HCC)

FMR elevato e rischio epatico: differenze tra sesso e distretti corporei

Il confronto tra il terzile più alto (T3) e il terzile più basso (T1) di FMR ha evidenziato un incremento significativo del rischio di MASLD in entrambi i sessi per tutte le regioni corporee analizzate (HR 2,29–2,76). L’associazione più marcata è stata osservata nelle donne per l’FMR delle gambe, con un hazard ratio pari a 2,95.

Per quanto riguarda gli esiti epatici più avanzati, emergono pattern fortemente sesso-specifici:

  • Cirrosi e mortalità epatica risultavano significativamente associate a FMR elevato soprattutto negli uomini, in particolare per FMR totale e del tronco/braccia (HR 1,63–2,11).
  • Nelle donne le associazioni erano più deboli o non significative (HR 1,29–1,54).

Un quadro ancora più netto è emerso per il carcinoma epatocellulare (HCC):
un FMR elevato era fortemente associato al rischio negli uomini (HR 3,03–4,71), mentre nelle donne non sono state osservate associazioni chiare.

Significato clinico

I risultati suggeriscono che il rapporto grasso-muscolo, sia totale sia regionale, possa rappresentare un indicatore precoce e clinicamente utile del rischio di malattie epatiche metaboliche.

Per medici e nutrizionisti, questo parametro potrebbe integrare le tradizionali misure antropometriche (come BMI o circonferenza vita), offrendo una valutazione più accurata del bilancio tra adiposità e massa muscolare, particolarmente rilevante nella prevenzione della MASLD.

Inoltre, le differenze osservate tra sessi e distretti corporei indicano la necessità di strategie preventive personalizzate, che includano interventi mirati su riduzione della massa grassa e mantenimento o incremento della massa muscolare attraverso alimentazione e attività fisica.

 

Bibliografia : Yingao Xi, Zhuoshuai Liang, Huizhen Jin et al

mar 17 marzo 2026
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