Bypass gastrico vs dieta ipocalorica

Il bypass gastrico per la correzione chirurgica dell’obesità, sembra avere un effetto lipomobilizzante maggiore, ma incidere meno sulla steatosi epatica, nel confronto con una dieta ipocalorica.

A queste conclusioni sono giunti alcuni ricercatori del Department of Radiology, della Uppsala University (Sweden) che hanno posto a confronto la ridistribuzione dei grassi corporei che si ottiene dopo una dieta ipocalorica con quella ottenuta dall’intervento di bypass gastrico. Utilizzando la risonanza magnetica i ricercatori hanno potuto da un lato confermare i risultati di alcuni loro studi precedenti, e da un altro lato, a formulare la nuova ipotesi sulla lipomobilizzazione. Lo studio ha coinvolto 15 donne obese che sono state sottoposte ad alcune analisi fondamentali (BMI, composizione corporea e quadro lipemico), prima e dopo un mese dall’intervento di bypass. Si procedeva sottoponendo tutte le donne ad un secondo mese di osservazione durante il quale veniva proposta una dieta ipocalorica. Al termine del rilevamento dei dati si è potuto evidenziare che la perdita di peso era buona e simile, sia dopo il primo mese, sia dopo il secondo mese nel quale era stata aggiunta la dieta (perdita media -8.0 kg, n = 13). La steatosi epatica era pressoché invariata dopo il primo mese dall’intervento (+12%), ma notevolmente ridotta dopo il secondo mese di osservazione, cioè dopo l’aggiunta della dieta ipocalorica (-41%, P = .001, n = 13). Per contro la riduzione della massa grassa corporea, era inferiore con l’aggiunta della dieta rispetto a quanto si verificava con il solo intervento (-7.1 ± 3.6% versus -10 ± 3.2%, P = .029, n = 13). Nulla di significativo si verificava nel quadro lipidico. Queste evidenze potrebbero dipendere da una variazione della sensibilità del tratto gastroenterico ai segnali lipolitici dopo il bypass. Ma ogni altra possibile ipotesi esplicativa appare prematura.

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Fonti :

mar 11 gennaio 2011
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