Ciclo mestruale e nutrizione

La regolarità del ciclo mestruale riflette la salute riproduttiva della donna. Lo stato nutrizionale, inteso come BMI e massa grassa, influenza la funzionalità ormonale. In tal senso, è fondamentale garantire il giusto apporto di calorie e di nutrienti.
ciclo-mestruale-e-nutrizione

Il ciclo mestruale è definito come l’arco di tempo che intercorre tra il primo giorno di flusso di un ciclo e il giorno antecedente l’inizio del flusso del ciclo successivo. Uno dei fattori che influisce sul suo normale andamento è lo stato nutrizionale della donna in età fertile e, di conseguenza, l’alimentazione.

Ciclo mestruale e stato nutrizionale

Un ciclo mestruale regolare riflette la salute riproduttiva della donna, intesa come un buon bilanciamento ormale ed un sistema riproduttivo sano. Al contrario, eventuali irregolarità sono spia di problemi di salute legati ad insufficienza ovarica, patologie della tiroide ed altre malattie ormonali.

Normalmente, il ciclo mestruale si presenta ogni 21-35 giorni e il flusso si protrae per 5-7 giorni. Una durata inferiore a 21 giorni è chiamata polimenorrea mentre, se superiore a 35 giorni, è definita oligomenorrea. La polimenorrea può comportare anemia per carenza di ferro invece l’oligomenorrea può condurre a problemi di fertilità. Altre anomalie includono la menorragia, condizione in cui il flusso comporta una perdita di sangue superiore a 80 ml al giorno, l’ipermenorrea, quando le mestruazioni durano più di 7 giorni, e l’amenorrea, in caso di assenza di flusso mestruale oltre i 3 mesi.

Diversi fattori influenzano il ciclo mestruale: l’età, le fluttuazioni ormonali, lo stato di salute, il peso corporeo, lo stile di vita (attività fisica, alimentazione), la condizione psicoemotiva e l’ambiente.

Lo stato nutrizionale della donna regola la funzionalità ormonale. In particolare, studi evidenziano che il sovrappeso e l’obesità predispongono a periodi di irregolarità mestruali a causa degli alti livelli di estrogeni indotti dall’eccesso di cellule adipose. Tuttavia, alterazioni del ciclo mestruale possono verificarsi anche nei soggetti sottopeso, poiché la ridotta percentuale di massa grassa conduce ad un abbassamento degli estrogeni. Del resto, evidenze scientifiche sottolineano che per mantenere un ciclo ovarico normale è richiesto almeno un BMI di 19 kg/m2 e il 22% di massa grassa.

Non solo l’apporto calorico ma anche di vitamine (soprattutto A, B6, C, D, E) ed alcuni minerali quali ferro, acido folico, zinco, alluminio e calcio risulta essere critico nel garantire la regolarità ovarica. Tali nutrienti possono essere assunti attraverso gli ortaggi di colore arancione e rosso e quelli a foglia verde, la frutta fresca e secca oleosa, il pesce di mare, la carne e i latticini.

Fasi del ciclo mestruale e nutrienti

In relazione all’andamento ormonale, la letteratura scientifica schematizza il ciclo mestruale in fasi:

  • Fase follicolare precoce: dall’inizio del sanguinamento – identificato come giorno 1 – fino al quinto, fase in cui gli estrogeni e il progesterone sono ai livelli più bassi;
  • Fase follicolare tardiva: tra 14 e 26 ore prima dell’ovulazione, momento in cui i livelli di estrogeni sono ai livelli massimi e quelli di progesterone aumentano rispetto alla fase precedente;
  • Fase ovulatoria: definita dal test di ovulazione urinario positivo e della durata di 24-36 ore (si colloca al giorno 14 di un ciclo ideale di 28), quando gli estrogeni calano e il progesterone continua ad incrementare;
  • Fase luteale intermedia: 7 giorni dopo l’ovulazione, si assiste ai livelli massimi di progesterone e ad un lieve rialzo degli estrogeni.

Ciascun macronutriente presenta una stretta relazione con il ciclo e le sue fasi. In particolare, i carboidrati forniscono le calorie fondamentali durante la fase luteale, le proteine determinano la durata della fase follicolare (un loro intake insufficiente comporta l’accorciamento di questa fase), i grassi sono coinvolti nella sintesi degli ormoni riproduttivi.

Studi osservazionali di popolazione evidenziano che, durante la fase luteale (pre-mestruale), la donna tende ad aumentare il consumo di proteine, specie animali, e il desiderio di specifici alimenti, spesso fonti di carboidrati e di grassi. Viceversa, nel corso della fase follicolare (post-mestruale), si assiste ad una riduzione generale dei consumi. Tali evidenze possono dipendere dal cambiamento dei livelli di steroidi sessuali: il progesterone – agendo sull’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi – aumenterebbe l’appetito mentre gli estrogeni lo ridurrebbero.

Alcune donne sono maggiormente suscettibili agli effetti secondari delle fluttuazioni ormonali, condizione definita come Sindrome Premestruale, caratterizzata da alterazioni fisiche, emozionali e comportamentali. In relazione a ciò, è stato osservato che un aumento del consumo di acidi grassi polinsaturi e di vitamina B1 è associato ad un miglioramento della sintomatologia.

Terapia Alimentare Dietosystem per il benessere della donna

Attraverso il software di Terapia Alimentare Dietosystem è possibile – mediante il Food Intake – indagare gli apporti nutrizionali della donna e valutarli in relazione ai suoi reali fabbisogni.

A seguito, il professionista della nutrizione può elaborare il piano alimentare idoneo alle esigenze caloriche e di nutrienti personali, secondo i riferimenti LARN e il Modello Mediterraneo. Grazie ad un’alimentazione equilibrata e varia è possibile garantire l’assunzione dei macro- e micronutrienti ottimali per un ciclo mestruale in salute.

In caso di patologie ginecologiche, inoltre, è possibile formulare una terapia alimentare adatta al trattamento dell’Endometriosi e dell’Ovaio policistico.

 

Richiesta informazioni sui prodotti Dietosystem:

Richiesta informazioni prodotto – Dietosystem

Terapia Alimentare Dietosystem: https://dietosystem.it/prodotti/terapia-alimentare/

 

Bibliografia:

Alifiya, S.R., Utami, N.V., Intiasari, A.D., & Wahyuningsih, E. (2025). The Importance of Nutritional Intake and Nutritional Status to the Adolescent Menstrual Cycle: A Systematic Literature Review. Eduvest – Journal of Universal Studies.

Kulsum, Ummi & Astuti, Dwi. (2020). The Menstrual Cycle and Nutritional Status. 10.2991/ahsr.k.200723.050.

Cheikh Ismail LI, Al-Hourani H, Lightowler HJ, Aldhaheri AS, Henry CJ. Energy and nutrient intakes during different phases of the menstrual cycle in females in the United Arab Emirates. Ann Nutr Metab. 2009;54(2):124-8.

Gorczyca AM, Sjaarda LA, Mitchell EM, Perkins NJ, Schliep KC, Wactawski-Wende J, Mumford SL. Changes in macronutrient, micronutrient, and food group intakes throughout the menstrual cycle in healthy, premenopausal women. Eur J Nutr. 2016 Apr;55(3):1181-8.

Martini MC, Lampe JW, Slavin JL, Kurzer MS. Effect of the menstrual cycle on energy and nutrient intake. Am J Clin Nutr. 1994 Dec;60(6):895-9. doi: 10.1093/ajcn/60.6.895. PMID: 7985630.

Michaela M Rogan, Katherine E Black, Dietary energy intake across the menstrual cycle: a narrative reviewNutrition Reviews, Volume 81, Issue 7, July 2023, Pages 869–886.

Condividi su :
VEDI ANCHE