Respiro e Comunicazione tra sistemi (2/2)

Sempre più la persona va guardata nella sua interezza. Specie le ultime ricerche nelle neuroscienze e sulla vita neonatale hanno dimostrato in modo inequivocabile l’impossibilità di separare mente e corpo.

Anche in Pnei e Pneisystem il corpo assume valenza terapeutica. Erano gli anni Venti del secolo scorso quando Wilhelm Reich proponeva le prime ipotesi sull’esistenza di interconnessioni profonde tra lo psichico e il somatico delle quali bisognava tener conto. Il corpo non poteva, dunque, essere considerato importante solo per quanto riguardava la storia dell’individuo nello sviluppo evolutivo. Esso è comunque presente all’interno della relazione terapeutica, nei processi di comunicazione e di interazione reali e non solo a livello simbolico.

Il corpo esiste nei silenzi, nel tono di voce, nei movimenti, nelle posizioni che sia il medico sia il paziente assumono nel setting. Con il corpo si parla e si agisce, anche se a volte in modo implicito o inconsapevole. Se una persona è continuamente in ansia, per fare un esempio, certamente avrà la tendenza a una simpaticotonia cronica. Ciò vuol dire che il sistema nervoso autonomo (neurovegetativo) resta bloccato prevalentemente sul livello dell’allarme, e che tutti gli organi interni innervati da tale sistema si comportano come se ci fosse un pericolo, anche se il pericolo non c’è.

Non basta dire alla persona di calmarsi perché la simpaticotonia diventa un meccanismo che non è più controllabile con la volontà, che non si può modificare nemmeno inducendo emozioni positive o riaprendo i ricordi ed elaborando i vissuti di paura. L’unica possibilità è agire anche direttamente sul sistema neurovegetativo, intervenendo su alcune delle Funzioni “corporee” quali la respirazione.

Un respiro diaframmatico profondo (5 secondi in inspirazione e 5 in espirazione) consente di mettere l’asse neuro–vegetativo in equilibrio e produce immediatamente uno stato di calma e di scioglimento delle tensioni emotive. Ma anche “aprire” posture chiuse e accartocciate o ammorbidire la cronica rigidità della muscolatura aiuta molto a ritrovare la calma e la serenità.

Ogni persona è unica nella sua modalità di essere, ma esistono dei Funzionamenti degli esseri umani che possono essere studiati nelle loro specifiche caratteristiche, che ci permettono di capire cosa accade quando si sta male e come si può recuperare la salute e il benessere, permettendo di intervenire in modo sempre più preciso e approfondito sia nella cura che nei progetti di prevenzione.

http://www.pnei4u.com/

Bigliografia :

Fonti :

mar 17 febbraio 2015
VEDI ANCHE
Parliamo di …