L’ipocondriaco campa di più

Chi è più preoccupato per la propria salute sembra anche più propenso a cambiare i comportamenti che la mettono a rischio.

Questo è in sostanza il risultato finale di un sondaggio condotto in Australia che ha coinvolto 3.003 adulti selezionati in modo casuale. Sui partecipanti, venivano valutati i livelli di percezione e auto-dichiarati di alcuni fattore di rischio (fumo, attività fisica, consumo di alcol, il consumo di frutta e verdura, il peso e lo stress psicologico), nonché la loro preoccupazione di quanto la loro salute fosse compromessa da questi stessi fattori.

Il confronto tra la percezione di un comportamento sano rispetto a quello reale per ciascun fattore di rischio ha evidenziato che il 44,1% delle persone si trovavano nel cluster dei comportamenti non salutari considerando il peso e il 72,9% di coloro che mangiavano meno frutta e verdura avevano la percezione che il loro comportamento fosse sano. 

Le variabili per ogni fattore di rischio connesse all’analisi multivariata erano notevolmente differenti e complesse. Per citarne una tra tutte, i fumatori che erano più preoccupati per i rischi del fumo si trovavano nel cluster compreso dai 45 ai 54 anni di età. Gli autori concludono enfatizzando la necessità d’interventi specifici di risanamento della popolazione adulta possibilmente centrati su un singolo fattore di rischio, piuttosto che dispersi in un approccio approssimativo generale.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23390925
BMC Public Health. 2013 Feb 8;13(1):120. [Epub ahead of print]
A survey to assist in targeting the adults who undertake risky behaviours, know their health behaviours are not optimal and who acknowledge being worried about their health.

Bigliografia :

Fonti :

lun 11 febbraio 2013
VEDI ANCHE
Parliamo di …