Leucemia linfoblastica acuta: giovani sopravvissuti hanno problemi di peso

Importante non abbassare la guardia
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Un recente studio conferma che i sopravvissuti a leucemie linfoblastiche acute (ALL) infantili presentano un aumento del rischio di eccesso di peso nei primi anni dopo il trattamento. Benché lo studio non abbia riscontrato alcuna differenza significativa fra la prevalenza della sindrome metabolica fra i sopravvissuti ad ALL ed il resto della popolazione, il 57 percento dei pazienti esaminati presentava almeno un fattore di rischio per tale sindrome.

Questi dati sottolineano l’importanza del monitoraggio e di un’assistenza medica regolare nei sopravvissuti ad ALL onde prevenire le malattie cardiovascolari.

E’ infatti noto che tali soggetti sono a rischio di diversi effetti collaterali connessi alle cardiopatie, fra cui eccesso di peso, dislipidemie e disfunzioni cardiache. In base ai risultati dello studio, i sopravvissuti ad ALL nei primi anni dopo il completamento della terapia presentano un rischio di sindrome metabolica comparabile a quello della popolazione generale, ma si prevede che in assenza di un pronto riconoscimento e conseguente intervento potrebbero presentarsi problemi significativi nell’età adulta.

 

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Fonti :

mar 1 novembre 2005
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