Stili di vita e stato ponderale dei bambini italiani: i risultati della IV raccolta dati di OKkio al

Si è tenuto a Roma, il 21 gennaio, presso il Ministero della Salute, il convegno Stili di vita e stato ponderale dei bambini italiani: i risultati della IV raccolta dati di OKkio alla SALUTE. 

In tale occasione sono stati presentati i risultati 2014 della raccolta dati OKkio alla Salute: sistema di sorveglianza nazionale che raccoglie informazioni sulla variabilità geografica e l’evoluzione nel tempo dello stato ponderale dei bambini nelle scuole primarie, sulle abitudini alimentali, sui livelli di attività fisica e sulle iniziative scolastiche che promuovono la corretta alimentazione e l’esercizio fisico, con il fine di pianificare interventi efficaci per il miglioramento dello stile di vita e della salute dei bambini della scuola primaria.
I dati di OKkio alla Salute 2014 confermano un leggero calo dei livelli di sovrappeso e obesità infantile dal 2008 ad oggi tra i bambini di 8-9 anni. Ciò nonostante i livelli di eccesso ponderale restano elevati e mantengono l’Italia ai primi posti in Europa per sovrappeso e obesità infantile. Entrando nel particolare, i nuovi dati 2014 mostrano che il 20,9% dei bambini sono in sovrappeso mentre il 9,8% sono obesi, con una leggera riduzione, quindi, rispetto anche ai dati del 2012, che riportavano prevalenze del 22,2% e del 10,6%, rispettivamente per sovrappeso e obesità. Si conferma il gradiente nord-sud, già precedentemente riportato, con prevalenze più alte nelle Regioni del centro e del sud.
Tra i bambini, inoltre, sono ancora molto diffuse abitudini alimentari in grado di favorire l’incremento ponderale, soprattutto se concomitanti: saltare la prima colazione, fare una colazione non adeguata e quindi sbilanciata in termini di carboidrati e proteine, fare una merenda di metà mattina abbondante, non consumare quotidianamente frutta e verdura e assumere abitualmente bevande zuccherate e/o gassate. Per alcune di queste abitudini però, tra cui il consumo di una merenda abbondante e l’assunzione di bevande zuccherate e/o gassate, è stata registrata una diminuzione della prevalenza rispetto alla precedente raccolta dati. Restano quasi invariati, invece, gli aspetti riguardanti movimento e sedentarietà, che ancora una volta mostrano il basso livello di attività fisica e l’elevata sedentarietà, associata soprattutto alla TV e ai videogiochi, di un’elevata percentuale di bambini.
Inoltre, come dalle precedenti indagini, anche i dati del 2014 mostrano che molto spesso i genitori non hanno una corretta visione dello stato ponderale dei figli: tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi, il 38% non considera il figlio in eccesso ponderale e solo il 29% pensa che il figlio assuma una quantità eccessiva di cibo. Spesso le madri non hanno un quadro corretto anche per quel che riguarda l’attività fisica del figlio: solo il 41% delle madri di bambini poco attivi pensa che il proprio figlio svolga scarsa attività fisica.

Da questi risultati possiamo concludere che OKkio alla Salute rappresenta un ottimo strumento per la definizione di interventi e per la valutazione della loro efficacia nel tempo.

Leggi la Sintesi dei risultati 2014 di OKkio alla SALUTE

Bigliografia :

Fonti :

mer 4 febbraio 2015
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