Scoperto nuovo meccanismo alla base dell’invasività del tumore mammario

Una breve sequenza nucleotidica, microRNA-22, indicato come elemento centrale nel potenziale metastatico del tumore al seno.

Un microRNA, nella fattispecie miR-22, ossia una breve sequenza nucleotidica con funzione regolativa sull’espressione genica, sarebbe un principale elemento coinvolto nella capacità del tumore di invadere i tessuti e nell’abilità di formare nuove cellule.

La scoperta giunge da un recente studio condotto presso il centro di genetica oncologica del Beth Israel Deaconess Medical Center presso la Harvard Medical School di Boston. Il gruppo di studio ha infatti potuto dimostrare nel modello animale come questo miR-22 sia un fattore coinvolto in un delicato equilibrio di attivazione e repressione dell’espressione di geni responsabili del comportamento metastatico dei tumori originati specificamente a livello del tessuto mammario.

In breve, gli autori hanno descritto un meccanismo antagonistico fra due differenti molecole di micro-RNA, miR-22 e miR-200 rispettivamente, dove il primo agisce da bloccando l’espressione del secondo, il quale è dotato di una funzione di controllo sulla proliferazione tumorale delle cellule delle ghiandole mammarie. Stimolando l’espressione di miR-22, i ricercatori potevano, infatti, favorire la transizione epitelio-mesenchimale del tessuto ghiandolare dell’animale, un passaggio cruciale nell’insorgenza del tumore. Non solo, questo evento era anche accompagnato da un aumento del contenuto di cellule dotate di proprietà staminali, un elemento caratteristico della malattia metastatica tumori.

Gli autori hanno quindi elegantemente dimostrato che questi eventi erano la conseguenza di un silenziamento trascrizionale del gene miR-200, come dimostrato da un’alterazione epigenetica caratteristica a livello della sua sequenze di DNA che ne controlla la produzione all’interno della cellula, e questo effetto è la diretta conseguenza dell’interazione fisica tra miR-22 ed un enzima deputato al rimodellamento delle sequenze di DNA del gene miR-200.

Infine, il team medica ha mostrato come nei pazienti affetti da malattia metastatica i livelli di espressione di miR-22 siano particolarmente elevati, così a confermare quanto descritto nel modello sperimentale. Complessivamente, questi risultati suggeriscono un ruolo centrale per questa molecola quale elemento modificatore epigenetico implicato nel potenziale staminale delle cellule tumorali mammarie e nell’invasività della malattia.

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Fonti :

mer 17 luglio 2013
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