Quando l’obesità è già scritta nel genoma

Le scelte alimentari e i comportamenti che possono portare a mangiare troppo potrebbero dipendere da alcuni alleli presenti nel genoma delle persone tendenti all’obesità.

Ne sono convinti alcuni ricercatori canadesi che hanno studiato il patrimonio genetico di 150 bambini di 4 anni. Ai piccoli è stato proposto un pasto prova (merenda) mentre le madri compilavano un questionario sulle frequenze alimentari dei consumi dei loro figli.

Sono stati poi confrontati i consumi calorici totali e individuali di macronutrienti durante il pasto test e gli specifici tipi di alimenti riportati nei diari alimentari compilati dalle mamme, selezionando i bambini portatori vs i non portatori dell’allele 7R nel gene DRD4, e usando l’attuale BMI come covariante. Si è così evidenziato che secondo il sesso dei piccoli, si notavano interazioni significative per l’assunzione di grassi e proteine ​​durante la prova merenda, correlate al genotipo.

In particolare tra i portatori del 7R, le bambine, ma non i maschietti, mangiavano più grassi e proteine, rispetto ai non portatori. Inoltre, analizzando i diari alimentari, per entrambi i sessi, i portatori 7R avevano consumato più porzioni di gelato e meno verdure, uova, noci e pane integrale, suggerendo un modello meno sano di consumo alimentare abituale. Dunque, è possibile che i portatori dell’allele 7R del gene DRD4, a causa di scelte alimentari poco sane sin dall’infanzia, siano predestinati a diventare obesi.

Fonti

http://www.sciencedaily.com/releases/2013/11/131126123614.htm
Brain Reward Gene Influences Food Choices in the First Years of Life
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24153108
Appetite. 2013 Oct 20;73C:15-22. doi: 10.1016/j.appet.2013.10.004. [Epub ahead of print]
Association between the seven-repeat allele of the dopamine-4 receptor gene (DRD4) and spontaneous food intake in pre-school children.

Bigliografia :

Fonti :

lun 2 dicembre 2013
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