Pneisystem e ambiente: campi magnetici naturali e artificiali (1/2)

I campi magnetici naturali, i campi elettromagnetici e, soprattutto, le loro interferenze in corrispondenza delle camere da letto, vengono considerati particolarmente dannosi ed amplificano i propri effetti negativi se, sulla perpendicolare, è presente un corso d’acqua naturale o un’anomalia geologica (gas naturale, faglie, ecc.).

Con il termine di elettrosensibilità o sensibilità elettromagnetica, si indica un fenomeno per cui alcuni individui, più di altri, accusano alterazioni dello stato fisico e psichico derivanti principalmente da esposizione più o meno prolungata a fonti di natura elettromagnetica.

All’origine di questa alterazione è il cosiddetto inquinamento elettromagnetico ovvero l’insieme delle anomalie artificiali derivanti da un accumulo di energie irradiate in misura superiore a quella tollerabile là dove si è soliti permanere più a lungo. Gli stressori di tipo ambientale si riferiscono all’influenza esercitata dalle radiazioni elettromagnetiche di tipo naturale su tutto il Regno Animale e Vegetale, mentre per geopatologia intendiamo gli effetti  in rapporto alla salute umana, nella sua globalità psico-fisica.

Il campo magnetico naturale della Terra è per gli esseri viventi un fattore biologico necessario per la stimolazione ed il controllo dei processi metabolici. Quanto più ci si discosta dai valori di base, tanto maggiore è la possibilità che una zona sia dannosa per la salute e l’individuo subisca un pericoloso carico geopatico.

L’elettromagnetismo ambientale di fondo (in origine del tutto trascurabile), ha subito negli ultimi anni un notevole incremento per l’installazione e diffusione di tutta una serie di dispositivi in grado di generare campi elettromagnetici (emf) come gli impianti radio-Tv, i telefoni cellulari, la rete di distribuzione dell’energia elettrica, ecc. La loro presenza su tutto il territorio rappresenta per l’uomo una fonte di esposizione non solo da non sottovalutare ma bensì da prendere in considerazione al verificarsi di diverse patologie.

Una geopatia deve essere, oltre che evidenziata dal test EAV, Mora o kinesiologico, sospettata tutte le volte che il quadro clinico sia dominato da insonnia, disfunzioni dell’apparato digerente, sindromi atopiche, asma bronchiale, stati ansioso depressivi ed astenia cronica. Quale la cura? L’approccio PneiPneisystem può essere vitale per queste persone, una terapia a 360 gradi a cui, comunque, va affiancata la bonifica dell’ambiente abitativo, momento fondamentale non solo sotto il profilo terapeutico, ma anche preventivo.

L’inquinamento ambientale è alla base del seminario che terremo sabato 23 maggio a Padova. Un seminario molto innovativo in quanto verterà non solo sulla metodologia Pnei System applicata alle patologie pediatriche ma anche sul miglioramento della qualità dell’ambiente che influenza la salute dei piccoli pazienti e dei loro genitori.

www.pnei4u.com

Bigliografia :

Fonti :

mar 12 maggio 2015
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