Più “grossi”, ma meno resistenti

Le differenze nella composizione corporea di base non sembrano influenzare le prestazioni aerobiche negli uomini.

Lo confermano i risultati di uno studio condotto allo scopo di verificare se la potenza aerobica (VO2 max- il massimo volume di ossigeno consumato per minuto) di un soggetto in piena attività sportiva, possa essere commisurata alla sua massa corporea.

Sono stati selezionati 3 gruppi di uomini (39 in totale di età compresa tra 21,3 ± 1,9) con un aumento della massa corporea per (gruppo a) grasso corporeo elevato (> 21,5%), ma con una media (59,0-64,3 kg) di massa corporea magra (gruppo HBF ) e (b) con elevata percentuale di massa magra ( > 66,3 kg), ma con una percentuale media di massa grassa (14,0-18,5% – gruppo HLBM ) e un gruppo di controllo che non seguiva attività sportiva abituale ma attività fisica a livello amatoriale.

I partecipanti venivano sottoposti a misure antropometriche e alla valutazione delle prestazioni aerobiche (VO2max – test incrementale su un tapis roulant meccanico). E nessuna differenza statisticamente significativa nei valori relativi di VO2max è stata trovata tra i gruppi HBF e HLBM. Secondo gli autori, quindi, un’elevata massa corporea, indipendentemente dalla sua composizione, diminuisce la prestazione aerobica.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24752377
PLoS One. 2014 Apr 21;9(4):e95797. doi: 10.1371/journal.pone.0095797. eCollection 2014.
The influence of increased body fat or lean body mass on aerobic performance.

Bigliografia :

Fonti :

mer 30 aprile 2014
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