Perossidazione lipidica, a rischio nella sindrome da apnee notturne

Un recente studio ha rivelato l’esistenza di un’associazione indipendente tra la bassa saturazione dell’ossigeno e i livelli di acidi nei pazienti obesi affetti da sindrome da apnee del sonno moderata e severa.

Gli autori hanno investigato quali fattori costituiscono la principale causa di perossidazione lipidica nei pazienti obesi che soffrono di sindrome da apnee ostruttive del sonno.
In totale, 21 pazienti obesi che presentavano forme più o meno severe del disordine sono stati analizzati per stabilire i livelli di sostanze acide reattive ai tiobarbiturici. Alcune misurazioni antropomentriche e informazioni sulle abitudini alimentari venivano ugualmente raccolte.

L’analisi statistica dei dati ha fatto emergere una correlazione significativa tra le concentrazioni di sostanze acide e l’indice di apnea-ipopnea e le ore di desaturazione, mentre una correlazione negativa emergeva tra le sostanze acide e la saturazione dell’ossigeno minima-media. Nell’analisi di regressione lineare il fattore più predittivo risultava la saturazione dell’ossigeno.

Lo studio ha quindi rivelato l’esistenza di un’associazione indipendente tra la bassa saturazione dell’ossigeno e i livelli di acidi nei pazienti obesi affetti da sindrome da apnee del sonno moderata e severa.

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Fonti :

lun 18 febbraio 2013
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