Pasti proteici: attenzione nell’insufficienza renale

Un recente studio americano ha rilevato una scarsa adesione alle linee guida alimentari per l’insufficienza renale.

Dieta e insufficienza renale: due termini di un delicato equilibrio che richiede l’attenta osservanza di raccomandazioni mediche. Spesso, però, non sembra essere così e l’abuso di particolari alimenti, specialmente le proteine, costituisce un motivo dell’ingravescenza della condizione medica. Questo è quanto emerge da una recente indagine condotta dai ricercatori americani del Methodist Hospital Physician Organization di Huston, Texas.

Gli autori hanno esaminato i dati raccolti tra il 2001 e il 2008 relativi a quasi 17,000 adulti partecipanti al National Health and Nutrition Examination Survey, dei quali erano disponibili informazioni sulle abitudini alimentari e sullo stadio della patologia renale.

Dall’analisi è infatti emerso che l’assunzione media di proteine non differiva significativamente tra gli individui nelle due categorie di stadio 1 e 2 – 1.28 e 1.25 g/kgIBW/d (grammi giornalieri per kilogrammo di peso sano) rispettivamente – mentre era statisticamente differente tra lo stadio 3 e 4 – 1.22 e 1.13 g/kgIBW/d, rispettivamente. Tuttavia, questi ultimi due valori superavano i livelli indicati dalle linee guida per il consumo di proteine nell’insufficienza renale. Questa situazione sarebbe, a detta degli autori, estremamente diffusa e richiederebbe particolare attenzione.

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mer 3 aprile 2013
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