No self-service per i piccoli

I bambini liberi di servirsi i pasti da soli, non sembrano in grado di autoregolarsi nelle scelte e nelle porzioni.

Questo è nella sostanza il risultato di uno studio d’osservazione condotto su 63 bambini americani tra i 3 e i 5 anni di età.

In una prima fase dello studio, i bambini potevano mangiare a volontà pasta al formaggio, ma in un caso si servivano da un piatto di portata da 400 g (quantità scelta in quanto corrispondente al 95% centile del consumo abituale nella popolazione infantile americana di quella classe di età), in un altro caso trovavano porzioni già preparate di 400 g.

Gli altri alimenti del pasto erano in quantità prefissate. Nella seconda parte dell’esperimento, veniva valutata negli stessi bambini, la risposta al consumo di porzioni prefissate di pasta variabili dai 100 ai 400 g. Si è così evidenziato che quando veniva servita la porzione di 400 g, il consumo di pasta non cambiava, sia quando i bambini si servivano da soli, sia quando la porzione era già pronta.

Tuttavia, i piccoli che sceglievano porzioni più abbondanti mangiavano di più e mostravano una tendenza  al sovrappeso. Gli autori dello studio ritengono, quindi, che al contrario di quanto ipotizzato in passato, permettere ai bambini di servirsi da soli, non sia un buon approccio per educarli a scelte salutari. 

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22648719                                                                    Am J Clin Nutr. 2012 Jul;96(1):36-43. Epub 2012 May 30.         Do children eat less at meals when allowed to serve themselves?

Bigliografia :

Fonti :

lun 24 settembre 2012
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