Lotta all’obesità: i divieti non funzionano

Un’ordinanza volta a contrastare l’obesità in aree a basso reddito, limitando l’apertura di nuovi ristoranti fast-food, non è riuscita a ridurre i consumi o i tassi di obesità nei quartieri mirati.

Questo è quanto risulta da un nuovo studio della RAND Corporation (ONLUS che fa indagini di mercato) condotto nella contea di Los Angeles (USA) nella quale sono state approvate le restrizioni dei fast-food nel 2008.

In parole povere, i tassi di sovrappeso e di obesità nella zona Sud di Los Angeles e in altri quartieri mirati per legge sono aumentati più velocemente che in altre parti della città o di altre parti della contea, secondo i risultati pubblicati online dalla rivista Social Science & Medicine. “Il divieto di fast food potrebbe avere un valore simbolico, ma non ha avuto alcun impatto misurabile nel migliorare diete o ridurre l’obesità”, ha detto Roland Sturm, autore principale dello studio e confermato un economista senior presso RAND.

“Questi risultati non dovrebbero essere una sorpresa: la maggior parte di negozi di alimentari della zona sono piccoli negozi di alimentari o piccoli ristoranti con posti limitati che non sono interessati dalla politica” ha ribadito Sturm. Resta il fatto che un’ordinanza mirata alla salute pubblica ha fallito. Dunque, anche questa non è la via giusta!

Fonti:

http://www.sciencedaily.com/releases/2015/03/150319080354.htm
Fast-food ban in L.A. fails to improve diets or cut obesity, study finds
http://www.rand.org/news/press/2015/03/19.html
No Evidence That Los Angeles Fast-Food Curbs Have Improved Diets or Cut Obesity

Bigliografia :

Fonti :

mar 24 marzo 2015
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