Le applicazione su tablet e cellulari per la gestione delle patologie in mHealth

Le nuove strategie informatiche sono valide anche per la gestione del dolore nell’anziano: uno studio newyorkese ne conferma l’interesse e la disponibilità

Mobile Health (mHealth) è in rapida crescita: aiuta gli anziani nella gestione del dolore cronico (CP) migliorando la comunicazione con i sanitari, il monitoraggio degli effetti indesiderati correlati al trattamento e i livelli di dolore, e ha aumentato l’accesso alle risorse per la cura del dolore.

Gli atteggiamenti e le percezioni delle barriere e dei facilitatori di questo approccio sono stati investigati sugli anziani, teoricamente più resistenti alle nuove tecnologie.

I ricercatori hanno condotto sei focus group composti da 41 diversi adulti più anziani (> = 60 anni di età) con dolore cronico.

Le discussioni di gruppo hanno generato 38 singoli temi riguardanti l’uso di mHealth per aiutare a gestire il dolore e i relativi farmaci.

I partecipanti hanno dapprima avuto un utilizzo scarso di mHealth (5% dei partecipanti), ma la stragrande maggioranza (85%) si sono dimostrati molto disposti a provare i dispositivi.

I partecipanti hanno riferito che i dispositivi mHealth potrebbero aiutarli a raggiungere il loro curante più rapidamente (27%), così come li potrebbero aiutare a monitorare le cadute e di altri eventi avversi in casa (15%).

Gli ostacoli all’impiego del dispositivo sono il costo (42%) e la mancanza di familiarità con la tecnologia (32%). Un addestramento prima dell’uso del dispositivo (61%) e  dispositivi targettizzati alle esigenze funzionali degli adulti più anziani (34%) sono le proposte per facilitarne l’uso.

Bigliografia :

Fonti :

mar 14 maggio 2013
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