La teledermatologia funziona: la conferma è austriaca

La comunicazione a distanza tra la medicina generale e quella specialistica dermatologica permette il rapido riconoscimento delle lesioni sospette da destinare a un approfondimento diagnostico.

La teledermatologia rappresenta una strategia concreta e affidabile per la diagnosi precoce di melanoma e lo studio delle lesioni cutanee sospette.

La conferma giunge da un recente studio austriaco condotto presso l’Università di Graz che ha potuto dimostrare l’utilità di questo sistema di comunicazione remoto nel facilitare il triage dei casi di lesioni cutanee sospette.

Nello studio i medici di medicina generale collezionavano immagini dermoscopiche delle lesioni ritenute potenzialmente maligne e le inviavano ad un centro specializzato di dermatologia dove avveniva il procedimento di decision making riguardante la necessità o meno di proseguire con un approfondimento diagnostico. 

In questo modo, entro 48 ore dalla visita giungeva una risposta sul da farsi: follow-up clinico, escissione chirurgica o nuova valutazione da parte di uno specialista.

Lo studio ha dimostrato un’elevata accuratezza diagnostica del sistema (94%), il quale presentava una sensibilità del 100% e una specificità del 95.8%, confermando così la necessità di investire in questa modalità di comunicazione tra realtà ospedaliere e centri specialistici, fondamentale per velocizzare il processo diagnostico ed interventisitico.

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Fonti :

dom 2 febbraio 2014
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