Identificato un candidato biomarcatore dell’efficacia del trattamento

Si chiama Taz ed è un’oncoproteina che potrebbe rappresentare un biomarker predittivo dell’efficacia della chemioterapia pre-chirugica. Nelle donne con tumore HER2 positivo, ad alti livelli di TAZ corrisponde una mancata risposta al trattamento. L’obiettivo dei ricercatori è che questa indagine diventi routine clinica, per ottimizzare la scelta della terapia.

In base a tale risultato, secondo gli esperti, per la scelta della terapia, un nuovo strumento consiste nel rilevare la presenza o meno del marcatore tumorale TAZ nelle donne con tumore della mammella HER2 positivo, dato che l’attivazione dell’oncoproteina TAZ sta emergendo come un importante segnale molecolare dello sviluppo di cancro della mammella: i ricercatori spiegano come l’obiettivo sia che questa indagine diventi routine clinica, in modo da poter effettuare una terapia preoperatoria solo nelle pazienti che ne possano beneficiare realmente.

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mer 5 novembre 2014
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