Grasso addominale mette rischio arterie in età adulta

L’eccesso prolungato di grasso a livello addominale in età adulta predispone al rischio di aterosclerosi. Così dimostra un recente studio prospettico.

L’eccesso di grasso corporeo accumulato in sede addominale durante l’età adulta costituisce un pericoloso fattore di rischio per la calcificazione arteriosa e il rischio di aterosclerosi e quindi di malattie cardiovascolari. È questa la conclusione di un recente studio prospettico, pubblicato sula rivista JAMA (Journal of American Medical Association), nel quale è stato valutato l’impatto della presenza prolungata dell’obesità addominale sul danno alle arterie coronariche.

Lo studio ha analizzato la progressione del danno arterioso coronarico, valutato mediante tomografia computerizzata, in relazione alle dinamiche corporee in un vasto campione di individui di età compresa tra 18 e 30 anni di peso normale al momento del reclutamento dell’indagine (1985-1986). Gli individui venivano quindi sottoposti ad esami antropometrici ad intervalli regolari di 5 anni e nuovamente attraverso tomografia computerizzata a 20 e 25 anni dall’inizio dello studio.

Gli autori hanno così potuto osservare che l’incidenza della calcificazione coronarica era decisamente più elevate tra gli individui caratterizzati dalla presenza di obesità generale, e in particolare addominale, per oltre 20 anni. Per ogni anno addizionale di obesità generale e addominale il rischio relativo di sviluppare il danno coronarico era pari a 1.02 (95% CI, 1.01-1.03) e 1.03 (95% CI, 1.02-1.05), rispettivamente.

Lo studio ha chiaramente dimostrato, dunque, che la durata dell’obesità addominale durante la vita adulta correla con l’insorgenza di uno stato subclinico di patologia coronatica e con la sua progressione indipendentemente dal livello di adiposità generale.

Il dato conferma il ruolo della dieta come terapia preventiva in soggetti con obesità addominale.

Bigliografia :

Fonti :

gio 18 luglio 2013
VEDI ANCHE
Parliamo di …