Gestione in chiave Pneisystem dei disturbi del tratto gastro-esofageo 2/2

Elemento determinante per il mantenimento dello stato di salute di stomaco ed esofago è certamente l’equilibrio dinamico tra fattori aggressivi psicologici, chimici, fisici e meccanici (bolo duro e disidratato, cibo non masticato, indagini endoscopiche diagnostiche).
La difesa delle mucose di esofago e stomaco è costituita principalmente da strutture meccaniche cioè da sistemi che impediscono fisicamente ai succhi gastrici di raggiungere la mucosa.
 
La gestione in chiave Pnei e Pneisytem delle patologie acido-correlate deve tenere in considerazione i seguenti aspetti:
 
– apprendimento delle moderne tecniche antistress;
nutrizione alcalina e antiossidante;
– integrazione.
 
Per quanto riguarda l’azione antiossidante, particolarmente indicata è l’attività dei fiori di camomilla e della radice di liquirizia.
 
Tra gli elementi da utilizzare in cucina nelle patologie correlate all’acidità si rivela utile il sale rosa dell’Himalaya, l’unico al mondo ad ottenere tutti gli 84 oligoelementi della tavola periodica.
 
Il pepe, rinomato tonico stimolante, si caratterizza per la presenza di peperina, un alcaloide che, a dosaggio elevato, provoca irritazione della mucosa gastrica, a piccole dosi attiva la salivazione e la produzione di succhi gastrici da cui l’utilizzo tradizionale come spezia digestiva.
 
Infine il peperoncino, grazie al suo contenuto in capsaicina, svolge un’azione stimolante sui processi digestivi.
 

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Bigliografia :

Fonti :

mar 12 gennaio 2016
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