Gestione in chiave Pneisystem dei disturbi del tratto gastro-esofageo. 1/2

I disturbi connessi al tratto gastro-esofageo sono molto comuni. Si stima che circa 1/3 della popolazione europea soffra di bruciore anche giornalmente.
Le condizioni che richiedono più frequentemente un intervento terapeutico sono: reflusso, gastrite e difficoltà di digestione.
 
Il primo si caratterizza per sensazione di bruciore retrosternale, senso di acidità e talvolta dolore.
 
Il reflusso acido può provocare anche raucedine e tosse, soprattutto notturna.
 
La gastrite si caratterizza per dolore epigastrico ed è nella maggior parte dei casi attribuibile allo stress, alle infezioni da Helicobacter pylori, e all’azione di farmaci come ad esempio i FANS.
 
La difficoltà digestiva è caratterizzata da pesantezza, gonfiore ed eventuale presenza di dolore epigastrico e meteorismo principalmente dopo i pasti.
 
Si tratta di sintomi aspecifici che possono essere determinati da molteplici fattori come: stress, alterata percezione viscerale, alterazioni della motilità gastrointestinale, fattori psicologici.
 
Nella realtà i sintomi delle più comuni patologie acido correlate tendono talvolta a sovrapporsi e ad essere accompagnati da altri non caratteristici come: tracce di sangue nel vomito e nelle feci, vomito persistente, perdita di peso ingiustificata, pallore cutaneo, astenia spiccata. Questi ultimi richiedono attenzione medica immediata.
 
La gestione in chiave Pnei e Pneisytem delle patologie acido-correlate deve tenere in considerazione i seguenti aspetti:
 
– apprendimento delle moderne tecniche antistress;
nutrizione alcalina;
– integrazione.

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Bigliografia :

Fonti :

mar 15 dicembre 2015
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