Geni e obesità infantile

Più loci genetici sono stati associati con l’indice di massa corporea (BMI) e l’obesità nei bambini, ma nei ragazzi e negli adulti le associazioni sono stabili?

Alcuni ricercatori hanno selezionato 34 varianti per le indagini in 707 (55,9% femmine) adolescenti di origine greca di età compresa tra 13,42 ± 0,88 anni. 
Gli effetti cumulativi delle varianti sono stati valutati calcolando un punteggio di rischio genetico (GRS-34) per ogni soggetto. Le varianti nei loci FTO, TMEM18, FAIM2, RBJ, ZNF608 e QPCTL hanno dato prova per l’associazione con il valore del BMI e o il rischio di sovrappeso (p <0,05). 

Le varianti nei loci TFAP2B e NEGR1 hanno mostrato un’associazione (p <0.05) con BMI e/o rischio di sovrappeso in maschi e femmine, rispettivamente. Non sono state rilevate eventuali associazioni significative (genome-wide) in 27 su un totale di 34 varianti, anche se gli effetti direzionali erano coerenti con quelli riportati da altre ampie meta-analisi. 

Il locus GRS-34 è stato associato sia con il valore di BMI (beta = 0.17 kg / m(2) / allele, p <0,001) sia con il rischio di sovrappeso (OR = 1.09/allele, IC 95%: 1,04-1,16, p = 0,001). In conclusione, gli autori suggeriscono l’esistenza di una replica stabile dell’associazione tra BMI e obesità, negli adolescenti greci.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23347264
Ann Hum Genet. 2013 Jan 24. doi: 10.1111/ahg.12012. [Epub ahead of print]
Replication of Established Common Genetic Variants for Adult BMI and Childhood Obesity in Greek Adolescents: The TEENAGE Study.

Bigliografia :

Fonti :

lun 4 febbraio 2013
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