Eccesso di adipe: quale impatto sulla salute dell’osso?

L’impatto dell’adiposità corporea sulla condizione dell’osso può variare a seconda dell’età e del sesso, dallo stato menopausico, ma anche dal tipo di depositi adiposi e di osso considerato.

Non è possibile generalizzare circa l’impatto dell’adiposità corporea sulla salute ossea. Gli effetti sembrano infatti variare a seconda dell’età e del sesso, dallo stato menopausico, ma anche dal tipo di depositi adiposi e di osso considerato. Questa la conclusione dei ricercarori del dipartimento di endocrinologia della Mayo Clinic di Rochester, USA. Sempre più crescenti evidenze suggeriscono un impatto dannoso del tessuto adiposo sulla salute ossea, contraddicendo il paradigma più diffuso secondo il quale il carico meccanico esercitato dalla massa grassa o la produzione di estrogeni da parte di questo tipo di tessuto sarebbero benefici per lo scheletro.

Gli autori hanno testato l’ipotesi secondo la quale la componente adipose viscerale, reponsabile della cosiddetta obesità addominale, sia estremamente dannosa per il metabolismo scheletrico poichè in grado di alterarne la densità e la microarchitettura.

LO STUDIO

Gli autori hanno esaminato un campione costituito da 218 donne e 291 uomini di età compresa tra 20 e 97 anni valutando l’area di tessuto adipose viscerale e sottocutaneo a livello lombare. Questi valori sono stati quindi correlate con la densità minerale volumetrica del collo femorale e della spina lombare e con alcuni parametri microstrutturali del radio.

Gli autori hanno così osservato che la massa grassa totale e l’adipe sottocutaneo correlavano positivamente nelle donne in post menopausa con la densità minerale volumetrica nei tre siti scheletrici e con la microarchitettura del radio.

Diversamente, l’adipe viscerale correlava solamente con la densità minerale volumetrica totale e trabecolare del radio. Nelle donne in pre-menopausa queste associazioni non erano invece rinvenibili, indicando l’impatto degli ormoni nel mediare queste associazioni.

Nei giovani uomini, l’adipe viscerale correlava negativamente con la densità, lo spessore corticale e la microstruttura trabecolare del radio, della spina lombare e del collo femorale. Diversamente, queste associazioni risultavano inverse negli uomini di età più avanzata, in cui l’eccesso di adiposità correlava con una migliore salute ossea.

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Fonti :

mer 12 giugno 2013
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