Diagnosi tumore seno: stato dell’arte e prospettive

La tomografia computerizzata dedicate al seno rappresenta, al momento, la medodologia più promettente anche se gli approcci di imaging clinicamente più efficaci restano indubbiamente gli sviluppi nella mammografia digitale e nella risonanza magnetica.

Nonostante esista un’importante ambito di ricerca dedicato allo sviluppo di nuove metodologie per lo screening e lo studio delle condizioni sintomantiche del seno, attualmente, le due principali tecnologie consistono nella mammografia a raggi X e nell’esame ad ultrasuoni del seno, coadiuvate in alcuni casi dalle tecniche di risonanza magnetica.

Queste ultime sono infatti altamente sensibili sia nel riconoscere la presenza della malattia, sia per confermare lo stato di normalità. Per quanto riguarda le tecniche basate sui raggi X, nonstante la metodologia abbia già un secolo di storia, i recenti sviluppi di tecnologia digitale dell’ultimo decennio ne hanno ulteriormente favorito l’efficacia.

Attualmente, la tecnologia conosciuta come tomosintesi digitale del seno costituisce l’approccio più promettente, in quanto migliora la capacità di identificazione delle masse tumorali riducendo contemporaneamente il numero di eventi falsi positivi. Gli avanzamenti tecnologici nelle tecniche di imaging ad ultrasuoni ad alta frequenza basate sulla scala di grigi hanno inoltre permesso l’impiego routinario di questa metodologia sia nella dignosi sintomatica che nelle strategie di screening.

Altre tecnologie più recenti basate sugli ultrasuoni, come l’imaging 3D, l’analisi Doppler e l’elastografia, rappresentano possibili soluzioni future ma non hanno ancora raggiunto il potenziale sperato per il loro impiego nella pratica clinica. Attualmente, l’imaging a risonanza magnetica rappresenta la tecnica più sensibile per l’identificazione e caratterizzazione della malattia mammaria, anche se i costi di impiego ne limitano significaticamente diffusione e l’utilizzo. Le tecniche di medicina nucleare, invece, hanno uno spazio riservato in determinate circostanze ma non rientrano nella pratica routinaria. Infine, esiste un numero elevato di tecniche potenzialmente impiegabili nella diagnosi del seno anche nessuna di queste si è dimostrata superiore in efficacia rispetto a quelle correntemente impiegate.

In conclusione, la tomografia computerizzata dedicate al seno rappresenta, al momento, probabilmente la medodologia più promettente anche se gli approcci di imaging clinicamente più efficaci restano indubbiamente gli sviluppi nella mammografia digitale e nella risonanza magnetica.

Bigliografia :

Fonti :

dom 8 settembre 2013
VEDI ANCHE
Parliamo di …