Di notte è meglio spegnere la luce

La maggior parte degli organismi viventi ha variazioni fisiologiche e comportamentali che si ripetono in funzione delle 24 ore di una giornata, e sono dette ritmi circadiani.

Un adeguato controllo circadiano è importante per molte funzioni omeostatiche, tra cui la regolazione energetica. Più geni coinvolti nel metabolismo dei nutrienti mostrano oscillazioni ritmiche e correlate ad alcuni ormoni, quali il glucagone, l’insulina, la grelina, la leptina e il corticosterone che, a loro volta, vengono rilasciati in modo circadiano.

A riprova, è stato dimostrato che i topi con mutazioni nei geni dell’orologio circadiano hanno alterazioni del comportamento alimentare, dei segnali endocrini e dell’assorbimento dei grassi alimentari. Inoltre, il disallineamento tra gli orologi circadiani comportamentali e molecolari, può provocare l’obesità, sia nei roditori, sia nell’uomo.

È importante sottolineare che i ritmi circadiani sono puntualmente sincronizzati con l’ambiente esterno attraverso informazioni fornite dalla luce, e l’esposizione alla luce durante la notte potrebbe distruggere le funzionalità del sistema circadiano. Va ricordato che, dopo l’avvento della luce elettrica, l’esposizione alla luce artificiale e gli orari irregolari, sono diventati un luogo comune, specie la notte.

È quindi possibile che l’aumento dell’esposizione alla luce artificiale, di notte, sia un fenomeno parallelo all’aumento globale della prevalenza di obesità e disturbi metabolici. E che l’esposizione alla luce durante la notte alteri le funzioni metaboliche attraverso la perturbazione del sistema circadiano. Di tutto questo si discute in un’interessante revisione condotta negli USA da due ricercatori della Ohio State University (Columbus OH USA).

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24673196
Endocr Rev. 2014 Mar 27:er20131051. [Epub ahead of print]
The Effects of Light at Night on Circadian Clocks and Metabolism.

Bigliografia :

Fonti :

mar 29 aprile 2014
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