Curare depressione e obesità insieme: si può?

L’impiego della terapia comportamentale affiancata agli interventi di modifica dello stile di vita favoriscono un più efficace recupero del benessere psicologico e miglioramento della condizione corporea.

Disagio psicologico e disordini del peso corporeo sono due condizioni che possono presentarsi spesso contemporaneamente, specialmente nelle donne, e contribuiscono ad un circolo vizioso di comportamenti e stati d’animo che non favoriscono il trattamento delle due patologie.

In aggiunta, non casi non è inequivocabilmente possibile stabilire un relazione precisa di causa ed effetto tra le due condizioni, poichè ciascuna sembra favorire il rischio di sviluppare l’altra, e così viceversa.

È dunque possibile curare queste due condizioni contemporaneamente, favorendo così un circolo virtuoso di remissione da entrambe?

La risposta, fortunatamente, sembra essere affermativa e giunge dai ricercatori dell’Università del Massachussets, i quali hanno potuto dimostrare l’impatto benefico derivante dalla combinazione di terapia comportamentale e modifica dello stile di vita sull’evoluzione clinica delle due condizioni.

Nello studio gli autori hanno destinato un gruppo di donne adulte (età media 45 anni) affette da disordine depressivo maggiore ad un breve periodo di trattamento comportamentale per la terapia della depressione seguito dall’intervento vero e proprio di modifica dello stile di vita, oppure ad un programma castituito unicamente dal secondo tipo di intervento.  

A distanza di sei mesi dall’inizio del trattamento, emergeva che entrambe le strategie adottate determinavano una significativa, ma tuttavia simile riduzione del peso corporeo nelle partecipanti.

Tuttavia, solo l’intervento combinato correlava con un netto miglioramento nei punteggi del test psicometrico Beck Depression Inventory-II a sei e dodici mesi dall’inizio del programma.

Inoltre, le partecipanti che avevano presentato una remissione completa dallo stato di disagio psicologico entro i sei mesi, presentavano anche le più marcate variazioni ponderali favorite dal trattamento.

Secondo i risultati dello studio, sarebbe, dunque, possibile sfruttare la sinergia degli interventi terapeutici nella gestione dei disordini psicologici caratteristici del sovrappeso femminile, e instaurare così quel circolo virtuoso che favorisce la remissione da queste due condizioni intimamente e pericolosamente associate.

Bigliografia :

Fonti :

gio 21 novembre 2013
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