Cheratosi attinica: più comune fra gli uomini anziani

Il disordine dermatologico colpisce prevalentemente il sesso maschile nell’età avanzata. Identificati alcuni fattori di rischio.

Sesso maschile, età avanzata ed eccessiva esposizione solare. Questi i tre prevalenti fattori di rischio per lo sviluppo della cheratosi attinica, una forma di lesione cutanea che coinvolge le aree interessate dall’esposizione diretta ai raggi ultravioletti. Questa conferma giunge dal Rotterdam Study, una vasta analisi epidemiologica condotta dai ricercatori dell’ Erasmus University Medical Center di Rotterdam e pubblicata sulla rivista Journal of Investigative Dermatology.

Il disordine rappresenta una minaccia per la salute in quanto può degenerare in forme cancerogene come il carcinoma squamo cellulare (spinalioma) e carcinoma basocellulare (basalioma). Nello studio, nel campione di 2061 individui di età media 72 anni, il 21% presentava da 1 a 3 lesioni, il 9% da 4 a 9 e l’8% più di 10. La prevalenza del disordine era pari al 49% degli uomini e il 28% delle donne.

Il sesso maschile, l’età avanzata, un fototipo chiaro, la calvizie, la presenza eccessiva di rughe e una tendenza all’ustione solare correlavano con la presenza di un esteso danno attinico cutaneo. In particolare, gli uomini calvi sembrano essere i soggetti maggiormente esposti al rischio del disordine.

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Fonti :

gio 18 luglio 2013
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