Beta catenina, attività fisica e obesità nel tumore colon rettale

L’espressione da parte del tumore della molecola β-catenina può mediare la sensibilità cellulare all’obesità e all’inattività fisica.

L’espressione da parte del tumore della molecola β-catenina può mediare la sensibilità cellulare all’obesità e all’inattività fisica. Questa l’osservazione di un recente studio condotto dai riceractori della Harvard Medical School. La deregolazione della via di segnalazione cellulare mediata dalla molecola WNT/ β-catenina è un fenomeno notoriamente implicate nello sviluppo del carcinoma colon-rettale e di alcune malattie metaboliche.

Lo studio ha analizzato i dati epidemiologici relativi a 861 casi di tumore colon-rettale caratterizzato immunologicamente valutando se vi fossero associazioni differenziali tra le caratteristiche antropometriche dei pazienti e i loro livelli di attività fisica con il rischio del tumore a seconda dell’espressione della molecola β-catenina.

La presenza di un valore elevato di indice di massa corporea (BMI) correlava significativamente con il rischio di presentare un tumore CTNNB1 negativo ma non il rischio di tumore CTNNB1 positivo. I livelli di attività fisica erano associate con con un rischio inferiore di tumore colon-rettale CTNNB1 negativo ma non con il rischio di un tumore CTNNB1 positivo. Secondo i ricercatori, l’obesità e l’inattività fisica sono associati con un rischio supeiore di sviluppare un tumore colon-rettale negativo per la via di segnalazione WNT/ β-catenina ma non quello di tumore positive.

Quest’osservazione suggerisce che l’equilibrio energetico e lo stato metbolico esercita i suoi effetti su uno specifico pathway carcinogenico che è meno probabilmente dipendente dall’attivazione di WNT/CTNNB1. 

Bigliografia :

Fonti :

sab 2 marzo 2013
VEDI ANCHE
Parliamo di …