Artrite psoriasica e reumatoide: la capillaroscopia facilita la diagnosi differenziale

L’impiego della metodica di microscopia in vivo permette di distinguere le due forme del disordine grazie all’analisi di specifici parametri anatomici.

La capillaroscopia si conferma nuovamente come strumento irrinunciabile di indagine clinica nella pratica reumatologica. Oltre alla oramai standardizzata procedura di utilizzo per lo studio della sclerodermia e di altri disordini autoimmuni, la metodica di microscopia in vivo si è recentemente rivelata utile nel permettere la differenziazione in fase diagnostica delle due forme di artrite psoriasica e reumatoide.

Lo fanno sapere ricercatori dell’Istituto Dermatologico San Gallicano di Roma, i quali hanno dimostrato che grazie all’impiego della tecnica capillaroscopica è possibile riconoscere distinti pattern caratterizzati da precise anomalie morfo-funzionali della rete capillare analizzata a livello della plica ungueale.

Attraverso un’analisi comparativa morfometrica gli autori hanno potuto infatti rivelare la presenza di specifiche alterazioni microvascolari nelle due forme della patologia, con particolare riferimento al diametro dei capillari osservati, la loro densità e presenza di anomalie morfologiche dei microvasi. Queste anomalie strutturali rifletterebbero infatti il danno endoteliale che si produce a seguito della condizione di infiammazione sistemica che caratterizza l’artrite cronica.

Bigliografia :

Fonti :

mer 26 febbraio 2014
VEDI ANCHE
Parliamo di …