Linee guida in Italia, livelli di assunzione di riferimento

I LARN rappresentano i Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana.
sinu_larn_cover_ebook_rev_2

LARN è l’acronimo di Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia, ovvero più semplicemente un insieme di valori nutrizionali di riferimento per la nostra dieta.

Questi valori costituiscono un riferimento guida per i professionisti circa la quantità di sostanze nutritive necessarie per mantenere in buona salute individui o gruppi di persone sani.

I LARN variano a seconda delle fasi della vita e del sesso.

In breve, consentono:

  • la valutazione dell’adeguatezza nutrizionale della dieta di singoli o di gruppi;
  • la pianificazione di diete;
  • la creazione di linee guida nutrizionali;
  • la consulenza dietetica;
  • l’impostazione dei valori di riferimento per l’etichettatura degli alimenti e per lo sviluppo di politiche nutrizionali e alimentari.

I LARN vengono pubblicati e aggiornati periodicamente dalla Società Italiana di Nutrizione Umana SINU, che riunisce gli studiosi e gli esperti della nutrizione in tutti i suoi molteplici aspetti, impegnati in attività di vario tipo nel settore. Il volume dei LARN costituisce il testo di riferimento sul tema dei fabbisogni nutrizionali a partire dalla fine degli anni ’70, sul modello del documento americano relativo alle Recommended Dietary Allowances. Le revisioni periodiche permettono di stare al passo con le più recenti evidenze in ambito scientifico-nutrizionale. Si tratta di uno strumento scientifico indispensabile per i professionisti e per gli operatori nel settore della nutrizione.

I LARN hanno quindi lo scopo di trasferire le conoscenze e le direttive per proteggere la popolazione e il singolo dal rischio di squilibri nutrizionali e di valutare l’adeguatezza del modello alimentare nazionale; informano, educano i cittadini e indirizzano l’industria agro-alimentare, al fine della prevenzione e del mantenimento di un buono stato di salute per la popolazione italiana.

Nel corso dell’evoluzione dei LARN si è passati dal concetto di raccomandazione a quello di valore di riferimento, indicando il fabbisogno medio per la popolazione (average requirement, AR) e l’assunzione raccomandata o adeguata per la popolazione (population reference intake, PRI; adequate intake, AI). Per andare oltre ai riferimenti di nutrienti e di energia per mantenere l’adeguato stato nutrizionale, i nuovi LARN introducono la relazione tra lo stato di salute e la prevenzione delle malattie cronico-degenerative, attraverso gli obiettivi nutrizionali per la prevenzione (suggested dietary target, SDT), le raccomandazioni qualitative sulle scelte fra le diverse fonti alimentari e il livello massimo tollerabile di assunzione (tolerable upper intake level, UL).

L’aspetto preventivo nasce dalla data evidenza di incremento nella popolazione delle malattie cronico-degenerative (quali le cardiopatie, l’ictus, il cancro, il diabete e le malattie respiratorie croniche; a cui si aggiungono le malattie mentali, i disturbi muscolo-scheletrici e dell’apparato gastrointestinale, i difetti della vista e dell’udito, le malattie genetiche) e il ruolo dell’alimentazione poco sana tra i fattori di rischio comuni modificabili, assieme al consumo di tabacco, abuso di alcol e mancanza di attività fisica. In questo senso, l’alimentazione ha una funzione non solo biologica-nutrizionale ma anche di prevenzione, grazie alla presenza negli alimenti di nutrienti e sostanze non nutritive che hanno la capacità di ridurre il rischio di malattia, anche in relazione alle diverse abitudini alimentari. La Dieta Mediterranea, a cui fanno riferimento i LARN, svolge un ruolo chiave.

Il documento si compone di più capitoli con i dettagli di indicazioni relative all’energia e a ciascun nutriente, dai macronutrienti (carboidrati, lipidi, proteine) ai micronutrienti (vitamine idrosolubili, vitamine liposolubili, macro-minerali, micro-minerali), oltre che agli altri componenti – nutritivi e non – della dieta (acqua, composti bioattivi della dieta, etanolo). Le indicazioni sono sviluppate per sesso e classi d’età, con corrispondenti pesi esemplificativi: età evolutiva, suddivisa in lattanti, bambini e adolescenti, ed età adulta. A questi gruppi si aggiungono gli stati di fisiologia speciale di allattamento, gravidanza ed età geriatrica, e l’attività sportiva. Per tutti questi, sono definiti i livelli di introduzione di nutrienti più adeguati e, degli stessi nutrienti, sono quantificate le fonti alimentari in Italia e le porzioni standard di riferimento.

I LARN possono essere utilizzati nella ricerca e nella pianificazione nutrizionale a livello sia individuale sia collettivo. Sono di supporto per la definizione di politiche sanitarie e commerciali: messa a punto di linee guida, etichettatura nutrizionale e claims, sviluppo di nuovi alimenti e integratori alimentari. Vengono applicati per la valutazione dell’adeguatezza della dieta e per la formulazione di schemi dietetici per il singolo individuo e per le comunità.

Nei gruppi di individui la sorveglianza nutrizionale può fare riferimento all’AR per stimare la probabilità di assunzione inadeguata di quella specifica popolazione e correlata a un rischio di carenza. L’obiettivo intrinseco della dietetica per le comunità è di ridurre al minimo la percentuale di individui con un’introduzione di nutrienti inferiore al proprio fabbisogno.

Nel singolo individuo, invece, è necessario approfondire l’eventuale presenza di carenze nutrizionali attraverso ulteriori indicatori biologici e funzionali, mediante specifici esami di laboratorio, funzionali e strumentali. L’elaborazione di un piano dietetico adeguato e personalizzato sul singolo richiede che il contenuto di micronutrienti e proteine raggiunga le PRI o AI, senza superare l’UL.

Sia nella dietetica di gruppi che del singolo, l’UL, basandosi su studi di tossicità, costituisce un limite di apporto del nutriente per evitare effetti avversi; mentre l’SDT esprime riferimenti quantitativi e qualitativi legati alla prevenzione.

Le indicazioni date dai LARN sono, infine, riassunte e sintetizzate in tabelle di immediato impatto e facile utilizzo.

 

SINU Società Italiana di Nutrizione Umana, LARN Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana. IV Revisione – II Ristampa. SICS Editore. 2014.

Immagine: LARN SINU. IV Revisione – Prima Edizione eBook. SICS Editore.

Sei un operatore della salute?
Condividi su :