Il fabbisogno energetico viene definito come l'apporto di energia di origine alimentare necessario a compensare il dispendio energetico di individui che mantengano un livello di attività fisica sufficiente per partecipare attivamente alla vita sociale ed economica e che abbiano dimensioni e composizione corporee compatibili con un buono stato di salute a lungo termine. Il fabbisogno energetico corrisponde alla domanda energetica del corpo e deve essere compatibile con il mantenimento a lungo termine di livelli auspicabili di peso, composizione corporea e attività fisica. Nel caso di bambini o di donne in gravidanza o allattamento, il fabbisogno deve comprendere la quota energetica necessaria per sostenere la deposizione di nuovi tessuti o per la secrezione di latte (WHO, 1985).
Il fabbisogno energetico è definito sulla base di stime del dispendio energetico totale nella giornata
(TDEE).
Il fabbisogno, o dispendio, energetico di un individuo adulto è la risultante di diverse componenti:
Il dispendio energetico viene espresso in kcal, kJ o MJ (mega joule) per unità di tempo (minuto, ora o giorno). Si può calcolare attraverso equazioni presenti in letteratura, oppure, in armonia con gli approcci più recenti, come multiplo del Metabolismo Basale
(MB o MBR) impiegando specifici fattori moltiplicatori.
|
|
Tabella 1
- Equazioni di
predizione del Metabolismo di Base (MB o MBR) a partire dal peso
corporeo (Pc),
espresso in kg, e, per bambini e adolescenti a partire da peso
corporeo e statura (a), espressa in metri.
Il Metabolismo di Base risulta espresso in kcal/giorno. |
| MaSCHI ETÀ |
MB |
MB |
| anni |
a partire dal peso |
a partire da peso e statura |
| <3 |
59,5 Pc - 31 |
0,167 Pc + 1517 a - 616 |
| 3-9 |
22,7 Pc + 504 |
19,59 Pc + 131 a + 416 |
| 10-17 |
17,7 Pc + 650 |
16,2 Pc + 136 a + 516 |
| 18-29 |
15,3 Pc + 679 |
|
| 30-59 |
11,6 Pc + 879 |
|
| 60-74 |
11,9 Pc + 700 |
|
| ³75 |
8,4 Pc + 819 |
|
| |
| FEMMINE ETÀ |
MB |
MB |
| anni |
a partire dal peso |
a partire da peso e statura |
| <3 |
58,3 Pc - 31 |
16,24 Pc + 1022 a - 413 |
| 3-9 |
20,3 Pc + 485 |
16,96 Pc + 162 a + 370 |
| 10-17 |
13,4 Pc + 693 |
8,36 Pc + 466 a + 201 |
| 18-29 |
14,7 Pc + 496 |
|
| 30-59 |
8,7 Pc + 829 |
|
| 60-74 |
9,2 Pc + 688 |
|
| ³75 |
9,8 Pc + 624 |
|
| Fonte. Commission of the European Communities, 1993. |
|
|
|
Tabella 2
- Equazioni di predizione del Metabolismo di Base (MB) a partire dal peso corporeo (Pc),
espresso in kg, e, per bambini e adolescenti, peso corporeo e statura (a), espressa in metri.
Il Metabolismo di Base risulta espresso in MJ/giorno. |
| MaSCHI
ETÀ |
MB |
MB |
| anni |
a partire
dal peso |
a partire
da peso e statura |
| <3 |
0,2490 Pc - 0,13 |
0,0007 Pc + 6,35 a - 2,58 |
| 3-9 |
0,0950 Pc + 2,11 |
0,0820 Pc + 0,55 a + 1,74 |
| 10-17 |
0,0740 Pc + 2,75 |
0,0680 Pc + 0,57 a + 2,16 |
| 18-29 |
0,0640 Pc + 2,84 |
|
| 30-59 |
0,0485 Pc + 3,67 |
|
| 60-74 |
0,0499 Pc + 2,93 |
|
| ³75 |
0,0350 Pc + 3,43 |
|
| |
| FEMMINE
ETÀ |
MB |
MB |
| anni |
a partire
dal peso |
a partire
da peso e statura |
| <3 |
0,2440 Pc - 0,13 |
0,068 Pc + 4,28 a - 1,73 |
| 3-9 |
0,0850 Pc + 2,03 |
0,071 Pc + 0,68 a + 1,55 |
| 10-17 |
0,0560 Pc + 2,90 |
0,035 Pc + 1,95 a + 0,84 |
| 18-29 |
0,0615 Pc + 2,08 |
|
| 30-59 |
0,0364 Pc + 3,47 |
|
| 60-74 |
0,0386 Pc + 2,88 |
|
| ³75 |
0,0410 Pc + 2,61 |
|
| Fonte. Commission of the European Communities, 1993. |
|
|
|
| Tabella 3 - classificazione delle attività professionali in categorie di IEI (espressi come multiplo del MB) per l'adulto medio. |
| LEGGERa |
MODERaTa |
MODERaTa-PESaNTE |
PESaNTE |
M
1,60 |
F
1,60 |
M
2,25 |
F
1,90 |
M
3,0 |
F
2,3 |
M
3,8 |
F
2,8 |
- Casalinghe
- Impiegati
- Personale amministrativo e dirigenziale
- Liberi professionisti, tecnici e simili
|
- Collaboratori domestici
- Personale di vendita
- Lavoratori del terziario
|
- Lavoratori in agricoltura, allevamento,
silvicoltura e pesca
- Manovali
- Operatori di produzione e di attrezzature di trasporto
|
- Mansioni come nel gruppo moderata-pesante
ma in condizione di scarsa meccanicizza-zione
|
Nota. I valori di IEI riportati si riferiscono esclusivamente alla parte della giornata dedicata al lavoro. Essi tengono in considerazione le pause e gli intervalli nel lavoro, ma non sono stati ponderati per considerare né la parte di giornata non dedicata al lavoro né, tanto meno, le attività dei fine settimana, vacanze estive, ecc.
Fonte. Commission of the European Communities, 1993 |
|
|
|
Tabella 4 - IEI di alcune attività discrezionali da applicarsi
per il calcolo del fabbisogno energetico
di adolescenti, adulti, anziani. |
| IEI |
Cure personali
Igiene personale
Pasti
Dormire+riposo
attività produttive
Istruzione
Lavoro retribuito
Cura della casa
Cura dei figli
acquisti-spesa
Tempo libero
attività sportive
attività religiose, civili, politiche
Camminate
Lettura
TV, radio
Frequentazione luoghi pubblici
Hobbies
Non specificato
Spostamenti
|
2,50
1,50
1,00
1,50
vedi tab.3
2,50
3,00
2,50
6,00
1,80
4,00
1,10
1,10
1,50
1,80
1,40
2,00
|
| Dati non pubblicati
(Ferro-Luzzi) |
|
Per approfondire:
Il Bilancio energetico nell'uomo
IL FABBISOGNO ENERGETICO
Oltre alla misura approfondita e meticolosa del dispendio energetico, attraverso la Calorimetria Indiretta o la Camera Metabolica, esistono altri approcci semplificati per la stima del fabbisogno energetico dell'adulto. Il più classico è il cosiddetto metodo "fattoriale" descritto di seguito:
Primo approccio
Si stima attraverso tre fasi.
-
La prima consiste nella stima del MB. Se non si può misurare direttamente, il MB può essere predetto sulla base del peso corporeo, mediante equazioni specifiche per il sesso e per le diverse fasce di età. a livello di gruppo, l'errore standard della predizione è di circa il 2%.
Per un IMC compreso tra 18,5 e 25 kg/m2, va utilizzato comunque il peso osservato. Se l'IMC è superiore a 25 kg/m2 si adotta il peso corrispondente ad un IMC di 25 kg/m2: la stima del fabbisogno corrisponde in questo caso allo stesso soggetto "visto" non in sovrappeso, quindi con sottostima del suo reale fabbisogno. Il valore soglia dell'IMC va abbassato a 22 kg/m2 nel caso che si stimi il fabbisogno di gruppo.
Vedi Tabella 1, 2,
3
-
La seconda fase prevede la definizione del profilo di attività fisica, basato sull'attività professionale. Il profilo di attività può essere ottenuto, con approssimazione, sulla base di profili "tipo", ad esempio: leggera, media e pesante. Questo comporta la stima di un Fattore Multiplo Basale
per la singola attività.
Vedi Tabella 3
-
La terza ed ultima fase consiste nell'attribuire il costo energetico, espresso come LaF, alle diverse attività. Ciò è possibile se si ha una sufficientemente dettagliata descrizione su come il soggetto impiega il tempo. La migliore approssimazione della stima del LaF si ottiene quando il costo energetico delle diverse attività viene effettivamente misurato sul soggetto stesso, e se ne conosce la durata sulla base appunto di un accurato diario di attività. Quando non si dispone di dati sull'uso del tempo e/o sui costi energetici individuali, si può ricorrere a metodi semplificati, che ovviamente comporteranno una minore precisione. Un primo livello di semplificazione è rappresentato dagli Indici Energetici Integrati
(IEI) delle rispettive occupazioni per produrre un Fattore Multiplo Basale delle intere attività della giornata.
Secondo approccio
Un secondo approccio ulteriormente semplificato (quindi con grado di precisione ancora minore) può essere l'utilizzo degli IEI per la giornata "tipo" come descritta dall'indagine Multiscopo ISTaT (ISTaT, 1993)
|
|
| Tabella 5 - Uso del tempo dell'adulto italiano (in ore). |
| |
UOMINI |
DONNE |
| Età (anni) |
Età (anni) |
| 25-44 |
45-64 |
³65 |
25-44 |
45-64 |
³65 |
| Igiene personale |
1,0 |
1,0 |
1,1 |
0,9 |
0,9 |
1,0 |
| Pasti |
1,5 |
1,7 |
1,9 |
1,6 |
1,8 |
1,8 |
| Dormire + riposo |
8,3 |
8,7 |
10,1 |
8,3 |
8,5 |
10,0 |
| Totale cure personali |
10,8 |
11,5 |
13,1 |
10,8 |
11,2 |
12,9 |
| Istruzione |
0,1 |
0,0 |
0,0 |
0,1 |
0,0 |
0,0 |
| Lavoro retribuito |
6,1 |
4,6 |
0,7 |
2,6 |
1,4 |
0,1 |
| Lavoro non retribuito |
1,1 |
1,5 |
2,2 |
6,2 |
6,8 |
5,2 |
| Totale attività produttive |
7,3 |
6,1 |
2,9 |
8,9 |
8,2 |
5,3 |
| attività sportive |
0,2 |
0,1 |
0,1 |
0,0 |
0,0 |
0,0 |
| attività relig., civile, politica |
0,1 |
0,2 |
0,2 |
0,1 |
0,2 |
0,3 |
| Camminate |
0,4 |
0,5 |
1,0 |
0,3 |
0,2 |
0,3 |
| Lettura |
0,3 |
0,4 |
0,7 |
0,2 |
0,2 |
0,3 |
| TV, Radio |
1,5 |
2,1 |
2,8 |
1,3 |
1,8 |
2,3 |
| Freq. luoghi pubblici |
1,3 |
1,1 |
1,3 |
0,9 |
0,8 |
1,0 |
| Hobbies |
0,2 |
0,3 |
0,4 |
0,2 |
0,4 |
0,6 |
| altro |
0,6 |
0,6 |
0,8 |
0,5 |
0,4 |
0,7 |
| Totale tempo libero |
4,6 |
5,3 |
7,3 |
3,5 |
4,0 |
5,5 |
| Totale spostamenti |
1,3 |
1,1 |
0,7 |
0,7 |
0,5 |
0,3 |
| Fonte.
Indagine Multiscopo (ISTaT, 1993). |
|
Terzo approccio
Un terzo ed ultimo livello di semplificazione si ottiene adottando fattori LaF standard, per sesso e classi età, derivati da valori medi dell'uso del tempo della popolazione italiana combinati con adattamento alla situazione italiana dei valori dei costi energetici.
|
|
| Tabella 6 - Livelli di attività fisica (espressi in LaF) da utilizzare per stimare il fabbisogno energetico per sesso e classi di età. |
classE
DI ETÀ,
LIVELLO DI aTTIVITÀ |
COMPRESE
LE aTTIVITÀ FISICHE
aUSPICaBILI* |
ESCLUSE
LE aTTIVITÀ FISICHE
aUSPICaBILI |
| |
LaF |
LaF |
| UOMINI |
18-59
anni |
-leggero |
1,55 |
1,41 |
| -moderato |
1,78 |
1,70 |
| -pesante |
2,10 |
2,01 |
| 60-74
anni |
|
1,51 |
1,40 |
| ³75
anni |
|
1,51 |
1,33 |
| |
| DONNE |
18-59
anni |
-leggero |
1,56 |
1,42 |
| -moderato |
1,64 |
1,56 |
| -pesante |
1,82 |
1,73 |
| 60-74
anni |
|
1,56 |
1,44 |
| ³75
anni |
|
1,56 |
1,37 |
| * Per attività fisiche auspicabili si intendono le attività consigliate ai soggetti sedentari per il mantenimento del tono muscolare e cardiocircolatorio. Secondo il rapporto FaO/WHO/UNU (WHO, 1985), il costo di queste attività va considerato nel calcolo del fabbisogno energetico. |
|
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accrescimento
0-3 anni
Il dispendio energetico dei bambini fino a 3 anni di età va calcolato sulla base dell'assunzione di alimenti osservata in un gruppo di bambini con crescita normale.
I bambini allattati al seno crescono più rapidamente nei primi due mesi di vita, anche se meno rapidamente fra i 3 e i 12 mesi. Sebbene le differenze di peso e lunghezza tendano ad annullarsi nel corso del secondo anno di vita, si reputa preferibile usare i dati di assunzione di latte artificiale, in attesa di informazioni più chiare sul significato per la salute di una crescita più o meno accelerata in questa fase della vita.
|
|
| Tabella 7 - Stima dei fabbisogni energetici giornalieri per kg di peso corporeo dei neonati e dei bambini fino a 3 anni di età... |
|
ENERGIa |
|
Età (mesi)
|
Kcal/kg
|
Kj/kg
|
|
1
|
115
|
480
|
|
3
|
100
|
420
|
|
6
|
96
|
400
|
|
9
|
96
|
400
|
|
12
|
96
|
400
|
|
18
|
96
|
400
|
|
24
|
96
|
400
|
|
30
|
96
|
400
|
|
36
|
96
|
400
|
| Fonte. Valori adottati dalla Commissione Europea (Commission of the European Communities, 1993); ricavati in parte dalle RDa del Regno Unito (Department of Health, 1991). |
|
Questi valori devono essere moltiplicati per il peso osservato o, se sottopeso, per il peso desiderabile del bambino.
3-9 anni
Il calcolo del fabbisogno di energia in questa fascia di età va fatto sulla base degli apporti energetici. Un rapido esame della letteratura scientifica esistente dimostra che le equazioni per il calcolo del MB, a partire dal peso e dalla statura, sovrastimano mediamente dell'8% i valori misurati negli obesi e del 3% nei normopeso e andrebbero riviste in funzione delle reali componenti corporee.
Per quanto riguarda il livello di attività fisica, emerge una notevole diffusione di uno stile di vita sedentario con una durata complessiva del tempo dedicato ad attività fisico-sportive o semplicemente a passeggiate che non supera la mezz'ora al giorno. Solo un'esigua minoranza della popolazione di questa fascia di età pratica attività sportiva (meno del 10%), mentre la quasi totalità dei bambini trascorre, in media, due ore al giorno davanti alla televisione.
|
|
| Tabella 8 - Durata media specifica e percentuali di individui che svolgono alcune attività di tempo libero nei bambini dai 3 ai 9 anni. |
| |
3-5 anni |
6-9 anni |
| |
Maschi |
Femmine |
Maschi |
Femmine |
| Ore |
% |
Ore |
% |
Ore |
% |
Ore |
% |
| Sport organizzati |
1,0 |
3,7 |
1,3 |
1,8 |
1,5 |
7,5 |
1,2 |
7,8 |
| Sport liberi |
1,0 |
0,3 |
0,9 |
0,2 |
1,5 |
0,3 |
0,7 |
4,5 |
| Passeggiate |
1,8 |
24,1 |
1,5 |
22,7 |
1,8 |
16,1 |
1,6 |
15,7 |
| Spettacoli |
0,5 |
4 |
0,4 |
6,4 |
0,5 |
10,2 |
0,6 |
18 |
| Televisione |
1,5 |
72,3 |
1,8 |
72,4 |
2,1 |
89,2 |
2,0 |
92,3 |
| Giochi |
3,8 |
97 |
3,7 |
96,4 |
2,3 |
86,4 |
2,2 |
80,4 |
| Fonte. Indagine multiscopo (ISTaT,
1993) |
|
Sarebbe auspicabile avviare precocemente i ragazzi alla pratica regolare dell'esercizio fisico organizzato, e sarebbe indubbiamente opportuno intervenire con programmi mirati di educazione alimentare.
|
|
Tabella 9 - Stima dei fabbisogni energetici dei bambini di età compresa fra 3 e 9 anni. |
| |
MaSCHI |
FEMMINE |
Età
(anni) |
Energia |
Energia |
| Kcal/Kg |
Kj/Kg |
Kcal/Kg |
Kj/Kg |
| 3,5 |
94 |
395 |
90 |
375 |
| 4,5 |
90 |
375 |
87 |
365 |
| 5,5 |
87 |
365 |
84 |
350 |
| 6,5 |
84 |
350 |
79 |
330 |
| 7,5 |
79 |
330 |
73 |
305 |
| 8,5 |
73 |
305 |
66 |
275 |
| 9,5 |
68 |
285 |
59 |
245 |
| Fonte.
Dati adottati dalla Commissione Europea (Commission of the European Communities, 1993), ricavati da rilevazioni sui consumi alimentari pubblicati nel rapporto FaO/WHO/UNU (WHO, 1985) |
|
10-17 anni
In questa fascia di età, il calcolo del fabbisogno energetico può essere effettuato, come per gli adulti, con il metodo fattoriale. Il MB viene dunque calcolato a partire dalle equazioni che contemplano peso e statura. Si utilizza il peso osservato o quello desiderabile. Il LaF può essere calcolato, come per gli adulti, in base alle abitudini di vita individuali.
assumendo che i giochi, le attività sociali, il lavoro, gli spostamenti e le altre attività trascorse nel tempo libero possano essere classificate per il 50% come lieve e per il 50% come moderate e applicando i valori dei costi energetici indicati dal Scientific Committee for Food della Commissione Europea, sono stati stimati i LaF validi per i ragazzi e le ragazze italiane.
|
|
Tabella 10 - Impiego del tempo e costo energetico delle attività (espresso in LaF) degli adolescenti tra 10 e 17 anni. |
| aTTIVITÀ |
COSTO
ENERGETICO (LaF) |
| |
Ore |
Maschi |
Femmine |
| 10-13 |
14-17 |
10-13 |
14-17 |
10-13 |
14-17 |
| Sonno |
9 |
8 |
1,0 |
1,0 |
| Scuola |
5 |
6 |
1,6 |
1,5 |
| attività leggera |
4,5 |
7 |
1,6 |
1,5 |
| attività moderata |
5 |
2,5 |
2,5 |
2,2 |
| attività pesante |
0,5 |
0,5 |
6,0 |
6,0 |
| Totale |
24 |
24 |
|
|
| LaF |
|
|
1,65 |
1,58 |
1,55 |
1,50 |
| Nota.
I profili di attività sono stati elaborati a partire dai
dati sull'uso del tempo dell'indagine Multiscopo ISTaT
(1993). Il costo energetico totale è stato calcolato con il
metodo fattoriale, utilizzando i LaF riportati dalla
Commissione Europea (Commission of the European Communities,
1993) |
|
Infine, sebbene il costo energetico per l'accrescimento rappresenti a questa età una quota minima del fabbisogno globale, è possibile aggiungere 5 kcal (20 kJ) per ogni grammo di tessuto deposto ogni giorno. Tale quantità può essere stimata dividendo per 365 la differenza tra il peso desiderabile all'età subito superiore e il peso desiderabile all'età subito inferiore.
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Adulto
Il fabbisogno energetico nell'adulto contempla una significativa variabilità inter-individuale nelle singole componenti, che contraddistinguono il fabbisogno energetico giornaliero. Per la componente del Metabolismo Basale, ad esempio, tale variabilità è dell'ordine del 10-15%. Per le singole attività, le differenze possono essere superiori a tale percentuale, in relazione al diverso tono muscolare, l'efficacia ergonomica con cui viene effettuata l'attività, il suo ritmo, ecc. Ciò comporta che il fabbisogno individuale di soggetti omogenei per sesso, età, peso e attività occupazionale, può variare fino ad oltre il 30%.
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Gravidanza
L'incremento auspicabile di peso delle gestanti e il loro fabbisogno aggiuntivo di energia devono essere determinati individualmente e differiscono in funzione dell'IMC pre-gravidanza. È quindi importante sottolineare che le donne in sottopeso, all'inizio della gravidanza, necessitano più energia rispetto a quelle che iniziano la gravidanza in condizioni di peso ottimale o in sovrappeso. Le prime infatti (IMC < 18,5 kg/m2) dovrebbero essere incoraggiate ad aumentare il loro peso di 12,5-18 kg, le normopeso (18,5 kg/m2 < IMC < 25 kg/m2) di 11,4-16 kg (0,5 kg/settimana nel 2° e 3° trimestre) e le sovrappeso (IMC > 25 kg/m2) di 7-11,5 kg. Nelle donne obese (IMC > 30 kg/m2) il guadagno di peso raccomandato è di 7 kg. La gestante con età inferiore a 20 anni dovrà essere incoraggiata al guadagno di peso verso i limiti superiori alle raccomandazioni e la donna di bassa statura (<157 cm) verso i limiti più bassi delle raccomandazioni. Nella gravidanza gemellare il guadagno di peso consigliato è di 16-20,5 kg (750 g/settimana nel 2° e 3° trimestre).
La tabella sotto riportata presenta la stima del fabbisogno energetico per le tre condizioni di sottopeso, peso normale o sovrappeso all'inizio della gravidanza. La tabella riporta il fabbisogno energetico per la sintesi e la deposizione dei nuovi tessuti, considerando anche la possibile riduzione dell'attività fisica durante la gestazione.
|
|
Tabella 11 - aumento di peso auspicato e stima dei fabbisogni energetici della gravidanza (in Kcal) |
| IMC pre-gravidanza |
< 18.5 |
18.5-25 |
> 25 |
| aumento auspicato (Kg) |
12.5-18 |
11.5-16 |
7.0-11.5 |
|
Stima del fabbisogno
supplementare complessivo
per tutta la gravidanza (Kcal): |
| - Metabolismo di base |
41800 |
35000 |
23900 |
| - Riserve materne di grasso |
35800 |
26300 |
14300 |
| - altri tessuti materni |
4800 |
3600 |
2400 |
| - Feto |
8400 |
8400 |
8400 |
- Fabbisogno energetico totale teorico a partire dal 1° mese
di gravidanza |
90800 |
74100 |
49000 |
|
| Fabbisogno supplementare giornaliero calcolato dopo il 1° mese di gravidanza |
365 |
300 |
200 |
|
| Raccomandazione pratica di assunzione supplementare
dopo il 1° mese di gravidanza se accompagnata da una diminuzione del livello di attività fisica |
365 |
150 |
100 |
|
(Da: Commission of the European Communities , 1993; modificato)
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Allattamento
Il fabbisogno energetico supplementare legato all'allattamento materno è ovviamente proporzionale alla quantità di latte prodotto. Il valore energetico medio del latte umano è di 65-70 kcal/100 g. Il calcolo del costo energetico della produzione di latte richiede una valutazione dell'efficienza della conversione dell'energia di origine alimentare in energia del latte.
La tabella sotto riportata espone le stime del costo energetico aggiuntivo dell'allattamento. Nel calcolo del fabbisogno viene tenuto conto di una perdita media di peso di 0,5 kg/mese nei sei mesi che seguono il parto. Dopo il sesto mese di allattamento, si distinguono le donne che svezzano i propri bambini lentamente da quelle che li svezzano rapidamente.
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Tabella 12 - aumento di peso auspicato e stima dei fabbisogni energetici della gravidanza (in Kcal) |
| aLLaTTaMENTO
aL SENO INTEGRaLE |
VOLUME
DI LaTTE |
COSTO
ENERGETICO |
ENERGIa
Da PERDITa DI PESO DELLa DONNa |
FaBBISOGNO
SUPPLEMENTaRE TOTaLE |
| Mesi |
ml/giorno |
kcal
(MJ)/giorno |
kcal
(MJ)/giorno |
kcal
(MJ)/giorno |
| 0-1 |
680 |
570
(2,39) |
-120
(-0,5) |
450
(1,89) |
| 1-2 |
780 |
652
(2,73) |
-120
(-0,5) |
532
(2,23) |
| 2-3 |
820 |
685
(2,87) |
-120
(-0,5) |
565
(2,37) |
| 3-6 |
750 |
627
(2,62) |
-120
(-0,5) |
507
(2,12) |
| Svezzamento
a partire dal 6° mese di allattamento |
| Lento |
650 |
543
(2,27) |
0 |
543
(2,27) |
| Rapido |
300 |
250
(1,150) |
0 |
250
(1,150) |
| Fonte. Commission of the European
Communities, 1993 |
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Anziano
Il dispendio energetico si riduce con l'età, a partire dai 50-60 anni. Il MB è uno dei componenti coinvolti, come conseguenza della perdita di
massa metabolicamente attiva. Per la popolazione italiana è stata osservata una diminuzione del MB dell'8% per decade tra i 60 ed i 90 anni.
L'attività fisica, altra componente del dispendio energetico, si riduce con l'età seppur con grande variabilità inter-individuale, Uno studio condotto in Italia rivela negli anziani un aumento del tempo trascorso a letto, da 38% delle 24 ore dell'intera giornata all'età di 60 anni al 47% all'età di 90 anni. Il
LaF, dai 60 ai 90 anni, diminuisce da 1,40 a 1,33 negli uomini e da 1,44 a 1,37 nelle donne, cioè di circa il 4% per decade.
Le variazioni, sia nel MB che nei livelli di attività fisica, non avvengono gradualmente, ma presentano spesso una significativa accelerazione, mediamente intorno all'età di 75 anni. Sulla base di tali considerazioni, e in accordo con la classificazione della Commissione Europea, i fabbisogni della popolazione anziana vengono riportati per due classi di età: 60-74 anni e =75 anni. I fabbisogni energetici dell'anziano vengono calcolati in maniera simile a quelli degli adulti, utilizzando appropriate equazioni di predizione del metabolismo di base e specifici livelli di attività fisica. Vedi Tabella 1, 2,
6
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Tabelle riassuntive
Riportiamo tre tabelle riassuntive con valori puramente indicativi del fabbisogno energetico per bambini e adolescenti, adulti e anziani.
È sempre preferibile calcolare i fabbisogni energetici di individui o di gruppi omogenei di popolazione sulla base di informazioni precise relative al peso reale o desiderabile, e al profilo di attività, come descritto nella sezione "Calcola il fabbisogno
energetico".
Per la costruzione degli eventuali modelli dietetici per stato nutrizionale è consigliabile consultare il Capitolo
"La dietoterapia.
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| Tabella 13 - aumento di peso auspicato e stima dei fabbisogni energetici della gravidanza (in Kcal) |
| ETÀ |
MaSCHI |
FEMMINE |
| anni |
Kcal/giorno |
Kcal/giorno |
| 0,1 |
334-575 |
334-552 |
| 0,25 |
440-710 |
410-660 |
| 0,5 |
605-902 |
547-826 |
| 0,75 |
710-1027 |
653-950 |
| 1 |
797-1133 |
739-1056 |
| 1,5 |
922-1277 |
854-1190 |
| 2 |
1008-1382 |
950-1306 |
| 2,5 |
1075-1584 |
1027-1526 |
| 3 |
1162-1699 |
1114-1651 |
| 3,5 |
1203-1739 |
1098-1629 |
| 4,5 |
1296-1863 |
1209-1784 |
| 5,5 |
1401-2027 |
1310-1932 |
| 6,5 |
1529-2226 |
1375-2038 |
| 7,5 |
1596-2378 |
1424-2161 |
| 8,5 |
1643-2504 |
1419-2264 |
| 9,5 |
1680-2645 |
1410-2401 |
| 10,5 |
1907-2213 |
1666-1924 |
| 11,5 |
1991-2340 |
1737-2046 |
| 12,5 |
2086-2479 |
1816-2175 |
| 13,5 |
2230-2687 |
1878-2219 |
| 14,5 |
2274-2791 |
1862-2294 |
| 15,5 |
2393-2976 |
1898-2338 |
| 16,5 |
2473-3117 |
1928-2386 |
| 17,5 |
2512-3211 |
1940-2408 |
| Nota 1. Questi range hanno un valore puramente indicativo. Nei bambini sono state utilizzate le stime di fabbisogno energetico per kg di peso corporeo riportate nelle tabelle
7 (da 1 a 36 mesi) e 9 (da 3,5 a 9,5 anni). Negli adolescenti è stato stimato il MB con le formule della tabella
1 ed è stato poi applicato il LaF totale stimato nella tabella
10. |
| Nota 2. È sempre preferibile calcolare i fabbisogni energetici di individui o di gruppi omogenei di popolazione sulla base di informazioni precise relative al peso e al profilo di attività. Nei bambini da 1 a 36 mesi, i fabbisogni vengono stimati a partire dal peso corporeo reale (tabella
7). Nei bambini e adolescenti da 3 a 18 anni, servono indicazioni relative al peso reale o desiderabile (per stimare il MB con l'uso delle formule riportate nella tabella
1) e al profilo di attività (per stimare il LaF giornaliero e dunque il fabbisogno energetico). |
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| Tabella 14 - Indicazione di un range di valori di fabbisogno energetico per adulti italiani (18-60 anni) in funzione del peso e del tipo di attività condotta. |
| UOMINI |
| Peso (kg) |
Fabbisogno (kcal/giorno) |
| |
attività leggera |
attività moderata |
attività pesante |
| 55-60 |
2140-2250 |
2575-2715 |
3045-3205 |
| 60-65 |
2220-2360 |
2675-2840 |
3160-3360 |
| 65-70 |
2300-2465 |
2770-2975 |
3280-3515 |
| 70-75 |
2380-2575 |
2870-3100 |
3395-3670 |
| 75-80 |
2465-2680 |
2970-3230 |
3510-3825 |
| 80-85 |
2545-2790 |
3070-3360 |
3630-3975 |
| DONNE |
| Peso (kg) |
Fabbisogno (kcal/giorno) |
| |
attività leggera |
attività moderata |
attività pesante |
| 40-45 |
1540-1730 |
1690-1900 |
1875-2110 |
| 45-50 |
1645-1795 |
1805-1970 |
2000-2185 |
| 50-55 |
1750-1855 |
1920-2040 |
2130-2260 |
| 55-60 |
1855-1960 |
2035-2150 |
2260-2385 |
| 60-65 |
1920-2060 |
2105-2265 |
2340-2510 |
| 65-70 |
1980-2165 |
2175-2380 |
2410-2640 |
| Nota 1. Questi range hanno un valore puramente indicativo. I limiti inferiori e superiori di fabbisogno energetico corrispondono ai limiti inferiori e superiori di peso corporeo osservato riportati nella prima colonna. È stato stimato il MB con le formule della tabella
1 nelle classi di età 18-29 e 30-59 e sono stati applicati i LaF riportati nella tabella
6. |
| Nota 2. È sempre preferibile calcolare i fabbisogni energetici di individui o di gruppi omogenei di popolazione sulla base di informazioni precise relative al peso (reale o desiderabile) e al profilo di attività. |
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| Tabella 15 - Indicazione di un range di valori di fabbisogno energetico per la popolazione anziana italiana. |
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UOMINI |
DONNE |
| anni |
Fabbisogno (kcal/giorno) |
| Con attività fisica auspicabile |
Senza attività fisica auspicabile |
Con attività fisica auspicabile |
Senza attività fisica auspicabile |
| 60-74 |
2030-2480 |
1885-2260 |
1735-2040 |
1600-1880 |
| > 75 |
1925-2210 |
1695-1945 |
1680-2000 |
1475-1755 |
| Nota 1.
Questi range hanno un valore puramente indicativo. Data la
condizione di netto sovrappeso della popolazione anziana
italiana, i fabbisogni sono stati calcolati con l'approccio
normativo. È stato calcolato il peso corrispondente ad un
IMC di 25 kg/m2 per valori estremi di statura (media ± 2 sd)
rilevati su un campione di soggetti anziani rappresentativo
della realtà nazionale (D'amicis & Ferro-Luzzi, 1992).
Il MB corrispondente a questi range di peso corporeo è
stato calcolato con le formule riportate nella tabella 1
mentre i LaF sono quelli della tabella 6. |
| Nota 2. È sempre preferibile calcolare i fabbisogni energetici di individui o di gruppi omogenei di popolazione sulla base di informazioni precise relative al peso (reale o desiderabile) e al profilo di attività. |
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